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Monthly Recap






Salve viandanti, come è andato il mese passato? Spero bene e soprattutto che nessuno di voi si sia preso l'influenza. Vi scrivo dal bozzolo di coperte che è diventato la mia tana in compagnia dei soliti libri dell'università che non mollano l'osso.

Il mese di gennaio è stato per molti versi sorprendente: ho pubblicato in un solo mese più post che nei mesi precedenti, anzi, mi sono ritrovata con il problema di non sapere come fare a pubblicare tutti quelli che avevo in mente.

Dal punto di vista di libri non c'è stato esattamente un bel bottino, ma alcuni me li sono fatti prestare per cui sono riuscita a finire una saga che avevo cominciato tanto tempo fa e che poi avevo interrotto: Wings di Aprilynne Pyke. A presto la recensione di tutta la saga, altrimenti non finirò mai.

Non ci sono stati acquisti in compenso, sto comprando qualcosina su Comprovendolibri e sono indecisa se fare un ordine su Amazon o su Mondadori. Dite che fare la card su quest'ultima mi conviene?

Non sono riuscita ad organizzare per bene l'iniziativa che mi ero ripromessa di fare, in compenso però l'ho definita nei dettagli, mi manca solo il lavoro di grafica... e un computer che regga Photoshop perché quello che uso al momento se potesse ringhierebbe solo al pensiero.

Non ho fatto l'esame all'università, non ero riuscita a studiare un argomento ed era quello che stava chiedendo a tutti così ho preso e me ne sono andata. In tanti mi hanno dato della stupida dicendo che dovevo tentare in ogni caso, io però non me la sentivo.

Febbraio: cosa mi porterai?



San Valentino: è il primo che passerò da single dopo tanto e tutte le mie amiche single sono fuori città, per cui sono rimaste le coppiette! E che cavolo!



Ironia della sorte non posso fuggire da quest'amore che dilaga, dato che TUTTE LE OFFERTE PER FUGGIRE DA QUI sono per le coppiette, ovvero per due persone, ma allora perché NON NE APPROFITTANO??

Mi chiuderò in casa, al calduccio, con una bella bevanda calda, qualcosa di buono da mangiare e tutti i libri in arretrato. E ADESSO VEDIAMO SE OSATE PORTARE I VOSTRI CUORICINI FIN QUI.

Sono indietro con la prima tappa della Lotto Reading Challenge, quindi la fuga o l'isolamento di San Valentino capita a fagiolo... Ahahahahahahahahaha. 
Non sto andando in paranoia, sono solo una single che si rende conto dell'atteggiamento di certe coppie, non tutte, ma a San Valentino si raggiunge il picco.

E voi? State facendo i piani di battaglia o avete in mente di passare la serata assieme alla vostra dolce metà?
Fatemi sapere e se quella sera non avrete nulla da fare ci si vede in chat su Google+. 

Tanti tanti baci,
voi sì che ve li meritate

Ink

Commenti

  1. Se ti consola, io sono da tutta la vita single :P e non mi piace la festa di san valentino. Non perchè non so con chi festeggiarlo ma perchè la ritengo una festa solo a scopo commerciale, per vendere più oggetti cuoriciosi, cioccolatini e fiori. Io penso che non ci sia bisogno di una festa degli innamorati per regalare o far sentire amato il partner. Ciò si può fare in qualsiasi momento dell'anno. Comunque sarà che sono single perchè sbavo solo per gli uomini dei romanzi. Esseri fatti di carta e inchiostro che purtroppo puoi solo sognarti e sperare di trovare un sosia nella realtà. Come si dice, la speranza è l'ultima a morire XD Nel caso rimarrò zitella (questa frase l'ha detta Lizzy di Orgoglio e Pregiudizio e poi si è trovata quello gnocco di Darcy, quindi... XD).
    Per la carta Mondadori, io ce l'ho ma non so se consigliartela o meno. Devi fare solo acquisti sul sito o librerie Mondadori (da quello che so) per ottenere punti perciò vedi tu :) Forza e coraggio!

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  2. Sposata da quasi 14 anni, ritengo che san Valentino sia una festa stupidissima. Amo mio marito quotidianamente, quando mi sorride, quando mi fa arrabbiare, quando parliamo e quando discutiamo, quando è compagno di vita e quando è padre severo o giocoso di nostro figlio. Non ho bisogno di una data sul calendario che mi ricordi di amarlo; non mi servono fiori, cioccolatini, peluche o quant'altro per sapere che lui mi ama.

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  3. Mi fa davvero piacere che ci sia più di una persona che la pensa in questo modo e sono contentissima per voi, che siate single o pure no, da quanto ho capito però sembra che per me questa festa sia l'unica occasione per festeggiare l'amore. Assolutamente no. Semplicemente non l'ho festeggiata quasi mai e quando c'è stata la possibilità l'ho festeggiata in grande stile. Ora mi ritrovo nuovamente single e fin qui tutto bene, perché non ho bisogno di un ragazzo perché la mia vita sia bellissima, mi amo già io e penso basti, perché la prima cosa importante è amare se stessi, il resto può anche non contare. Questo San Valentino sarà un pochino diverso perché molte persone che conosco ( i non single, per intenderci) mi guardano con il sorriso sulla faccia della serie "ah ah, ma guarda quella" da quando la mia ultima relazione è finita. Non è una bella situazione, ma cerco di non arrabbiarmi, anche perché se andassi a scavare nella loro situazione amorosa mi farei quattro risate per i problemi che hanno, anzi, non dovrebbero esistere in una coppia, altro io che che sono scapola! Lo so che non è il termine giusto, ma zitella è proprio brutto.
    Anche secondo me i baci (perugina) e i fiori sono inutili in quel giorno dell'anno se il resto dell'anno non c'è niente, mi sono sempre bastati i gesti dell'altra persona per dirmi, anche senza le parole, quanto sono/ero importante. Baciarmi la guancia quando ero nervosa, starmi vicina nei momenti brutti, anche quando io escludevo tutti. Cose che ovviamente facendo un discorso generale sono importanti solo per te. Ora ho questa ferita aperta che brucia da morire e mi ritrovo queste persone che mi guardano come se fossi uno zimbello, una barzelletta, girano il dito nella piaga e io sono sola. E sono pure costretta a frequantarle. Il mio nervosismo e il mio bisogno di un bazuka sono dovuti a questo.

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Commenti divertenti che ho trovato in giro per internet:

"C'ha la copertina bella"
-Caleel

"NO"
-Ilenia Zodiaco

"I'll pretend this book never existed"
-Serena-Seriously

Salve Viandanti,  come promesso ecco la recensione del libro, anche se più che una recensione si tratta di una sorta di trattato vero e proprio.
C'è così tanto che vorrei dire, accidenti....
Innanzitutto questo libro ha ridefinito il mio personale rating: se prima il valore più basso della scala era "Che @€#&% ho letto", adesso il gradino più basso è "Ma ci ho veramente speso dei soldi?"
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