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Che odio, che odio, che odio!




Titolo: Ti prego lasciati odiare
Casa editrice: Newton compton editore
Anno di pubblicazione: 2013
Prezzo: 9,90 euro
Kindle gratuito su Amazon




Trama
Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due diverse squadre nella stessa banca d'affari, tra di loro la competizione è altissima e i colpi bassi e le scorrettezze non si contano. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, i due sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: la gestione dei capitali di un facoltoso e nobile cliente. E così si ritrovano a passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l'orario d'ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di tutta Londra e le sue accompagnatrici non passano mai inosservate: basta un'innocente serata trascorsa a uno stesso tavolo perché lui e Jennifer finiscano sulle pagine di gossip di un giornale scandalistico. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con Jenny hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca col facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ma ben presto portare avanti quello che per Jenny sembrava un semplice accordo di affari si rivela più complicato del previsto. 

Recensione

Premetto che io leggo libri romantici una volta ogni era glaciale, ma questa volta farò un'eccezione e ne aspetterò due. Questo libro è stato una grandissima delusione!
Non lo so, che problema c'è tra questi libri e me? Ho forse standard troppo alti? L'ho anche detto in un precedente Book Tag (25 Bookish Things) e qui aggiungo che una storia romantica deve mettersi d'impegno per colpirmi.
Non chiedo troppo, solo che le cose abbiano senso... una storia sensata deve finire in maniera sensata. Con questo non voglio dire che la conclusione romantica e piena di cuoricini non ci sia stata, non c'è stato tutt'altro! Inizi un bel libro romantico, ti fa spanciare dalle risate, apprezzi certe decisioni dell'autrice e certi stratagemmi e poi... ti casca sul più bello.
A metà libro pensavo che avrei intitolato la recensione "Sophie Kinsella, sei stata avvertita!" e in invece no. Ottimo lo sviluppo dei personaggi e delle paure e insicurezze della protagonista... nella prima parte del libro. Molto carina la scena che richiamava Orgoglio e pregiudizio, non molto carino che non abbia saputo svilupparla. Da un certo punto in poi sembra che la narrazione finale debba andare di corsa, tralasciando un sacco di cose che in un rapporto potrebbero far scoppiare un litigio coi fiocchi. Dei pop corn preparati a vuoto. Un sacco di comportamenti dei personaggi che sono vicini a Jennifer e Ian sono forzati nel vano tentativo di essere comici, alla fine risultano (borghesi o no) dei grandissimi snob che si ostinano sulle loro opinioni ripetendo "no, no,no!" come tanti bambini capricciosi.
Le cose stanno così: mai più! So che l'autrice ha avuto molto successo e ha anche scritto altri libri, ma ce ne vorrà prima che mi decida a leggere altri libri romantici. Con l'unica eccezione di "I sold myself to the devil for vinyls...pitiful, I know. Ho bisogno di consolarmi con una grossa storia d'amore, ben scritta e che mi faccia piangere e mi faccia chiedere "Perché non ho un Blake? Dove ne trovo uno?"



Pro: Se non volete una lettura impegnativa...

Contro: "No, no e no!"

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Titolo:L'amazzone di Alessandro Magno

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Casa editrice: Arnoldo Mondadori

Anno di pubblicazione: 2004

Prezzo: 8 euro



Trama:
Mírtale è una bambina diversa dalle altre, una trovatella allevata per l'interessamento di Alessandro Magno, il capo supremo della spedizione che marcia alla conquista dell'Asia. C'è un mistero nel suo passato, che solo il re e i suoi amici più stretti conoscono. E l'educazione che le viene impartita, con grande scandalo del filosofo Callístene e di tutte le persone sensate, è identica a quella dei ragazzi-maschi di nobile famiglia. Poi c'è il fatto davvero straordinario che Bucèfalo, che non si lascia toccare da nessuno se non da Alessandro, non solo accetta le carezze di Mírtale, ma persino che la bambina gli monti in groppa. Età di lettura: da 11 anni.

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