Come ho pubblicato il pulsante "Pubblica" è arrivata una nuova nomination, quindi ringrazio tantissimo Macicci di The Bookthief, F...

Come ho pubblicato il pulsante "Pubblica" è arrivata una nuova nomination, quindi ringrazio tantissimo Macicci di The Bookthief, Frency tra le pagine e Il barattolo di Latta!



Non c'è tasto follower che tenga, sono i riconoscimenti che spuntano che ti confermano il tuo buon lavoro, ancora grazie.
Basta con le moine però, sto diventndo troppo zuccherosa, lo sapevo che non dovevo mangiare troppa cioccolata. 
Ah, non ho risposto a tutte le domande, solo alla maggior parte.

(Alcune) Domande di Frency


1. Perchè hai deciso di aprire un blog?
Bella domanda! Giravo per la blogosfera da un po' e... mi sono buttata...

2. Qual'è stata la prima recensione che hai pubblicato?
Aaahh... La mia prima recensione è anche il mio primo post in assoluto, Non è tutto argento ciò che luccica. Mi ci ero proprio impegnata! Mi spiace solo non avere mai abbastanza titoli ironici per le recensioni.

3. Perchè le persone devono seguire il tuo blog?

Lo so che non sono proprio rassicurante, ma... beh... Posso solo dire che non ci sono buone ragioni per non seguirmi.

4. Quanto tempo dedichi al tuo blog?
Non è una domanda a cui posso rispondere. Se dicessi tanto tempo sembrerei una fanatica, se invece dicessi poco sembrerebbe che non ci tengo, quindi dico "il giusto".

5. Qual'è il tuo libro preferito?
Non ce n'è uno solo sono sette. Si, parlo di Harry Potter, non potrei sceglierne nemmeno uno solo, alla fine sarebbe un testa a testa tra il prigioniero di Azkaban e l'Ordine della Fenice.

6. Preferisci serie o libri singoli? E perchè ?
Dipende dalla serie. Ci sono libri autoconclusivi di cui implori il seguito e altre serie che vorresti limitassero il loro obbrobrio ad uno solo libro.

7. Presti i tuoi libri agli amici? 
Non esattamente. Per spiegarlo in gif...
Presto amici ai libri, ma se questi non si rivelano tali...

8. Preferisci cartaceo o e-book?
Entrambi hanno i loro pregi e difetti, ma se dovessi scegliere direi cartaceo tutta la vita.

9. Secondo te cosa non deve mancare in un buon romanzo?
Una buona scrittura e una trama che sta in piedi.
10. Di quale autrice/autore non ti perdi neanche un romanzo?
Bianca Pitzorno e J. K. Rowling. Non ho letto tutti i lavori di entrambe, ma mi sto mettendo d'impegno per farlo.


(Alcune)(Del)Le domande del barattolo



1. C'è stato un libro che hai letto di cui hai apprezzato di più il film?
Il principe Caspian, il libro era per bambini e io l'ho letto che avevo 14 anni, il film invece era per un pubblico più ampio.

2. Qual è stato il libro che ti ha fatto ridere (o sorridere) di più?
Non ce n'è stato uno che mi ha fatto ridere di più, posso nominare l'ultimo, Starcrossed.

3. Qual è stato il libro raccomandato da un amico che ti ha colpito di più? Ti è piaciuto o ti ha deluso?
 Qualcuno con cui correre di David Grossman, mi ha permesso di conoscere questo fantastico autore.

4. C'è stato un libro che hai potuto finire in un giorno solo perchè non riuscivi a fare a meno di leggere? Qual è stato?
Pff, vuoi una lista?


6. C'è stato un libro che ha riscosso critiche cattive e che invece tu hai amato o un libro che hai odiato ma che tutti elogiavano?
No, ma possiamo parlare del mio andare controcorrente e non leggere i libri che vanno di moda.

7. Qual è stato il libro più importante della tua infanzia (o adolescenza)?
Ancora una volta.
 

10.  Qual è la cosa che ami maggiormente dell'avere un blog?
Oh. Avere la sensazione di essere in mezzo a persone che amano i libri quanto me, sensazione molto intensa nella mìblogosfera, molto più che nella vita reale.


Domande di the Bookthief




1. Finalmente siete faccia a faccia con il vostro autore preferito, cosa fate? Lo riempite di domande, vi fate autografare tutto l'autografabile, svenite o altro?
Nell'ordine:
  • J.K. Rowling: Svenimento, ripresa, megaaabraccio e "Ti amo platonicamente, ma ti amo e perché hai ucciso Sirius Black?"
  • G. R. R. Martin: "Maledetto panzone!"
  • Bianca Pitzorno: "Ehm..." e svenimento
  • Bianca Marconero: Megaabraccio
  • David Grossman: "Good job my dear" e pianto isterico.
2. Chi sei una volta staccata la spina del computer (quindi al di fuori del blog)?
Sono una studentessa universitaria che si interroga sul suo cammino, fuori dall'università e non. Sono una matta allergica alle cazzate e la vostra migliore alleta, pagamento in Bounty, s'intende.
3. Prima di leggere un libro vai a dare un'occhiata alle recensioni?
Prima di comprarlo semmai. 
4. Cartaceo o ebook?
Cartaceo tutta la vita.
6. Abbinate un fiore alla vostra protagonista femminile preferita.
Celaena e Gladiolo, questo fiore significa forza di carattere, fedeltà e onore, come la mia adorata asshasshin assassina.
7. Abbinate invece un profumo al vostro personaggio maschile preferito.
Klaus di The originals e mare in tempesta.
 
8. C'è un genere letterario che avete provato a leggere, ma proprio non riuscite a farvi piacere?
Lo sto ancora cercando, per il momento la risposta a questa domanda è "quel genere che si presenta come una cosa e invece è tutt'altro". 
9. Che rapporto hai con gli "autori emergenti" che chiedono di segnalare i loro libri sul blog? Come ti comporti?
Sono sempre disponibile a leggere i romanzi degli autori emergenti e se questi mi piacciono anche a segnalarli, quando mi propongono un genere  nuovo cerco sempre di accertarmi di che si tratta prima di segnalarlo, se si tratta di qualcosa che non è un granché ci vado di mezzo io che l'ho consigliato.

10. Il tuo posto preferito della casa dove leggere.
Veranda, divando, poltrona, letto... non saprei, non presto molta attenzione al mondo esterno.




Grazie per essere arrivati fin qui, lo so che non è stato facile!
Adesso arriviamo alle nomine e alle domande di rito:

Nomino:
A game of Tardis
Walk with Gio
Dragonfly Wings
The road to hell is paved with books
Anima d'Inchiostro
Books in the starry night
Il libro che pulsa
Da una stella cadente all'altra

-Sei finito in un libro, qual'è?
-Sei di fronte al tuo idolo letterario, la persona che ha messo la meraviglia in un libro e... cosa succede? Come ti comporti?
-Assegna una bevanda ad un personaggio a tuo piacimento
-Abbinate un fiore alla vostra protagonista femminile preferita.
-Abbinate invece un profumo al vostro personaggio maschile preferito.
-Sei di fronte ad un personaggio che odi, come ti comporti: urli "Tagliateli la testa", prendi un'accetta, lo sfidi ad un duello all'ultimo Sectumsempra o cerchi di parlarci per passare al lato buono?
-Qual'è il primo libro che ti ha fatto conoscere un "not happy ending", che è finito male mentre tu speravi in un risvolto positivo? Va bene anche un altro libro così, non necessariamente questo.
-Che rapporto hai con gli "autori emergenti" che chiedono di segnalare i loro libri sul blog? Come ti comporti?
-Il tuo posto preferito della casa dove leggere.
-Uno dei tuoi professori/il commesso della libreria/il postino/chi ti pare è sostituito improvvisamente da un personaggio dei libri...o è quello il suo aspetto e te ne sei accorto solo ora? Quale personaggio sarebbe?

 A presto!

Titolo: Molto forte, incredibilmente vicino Titolo originale: Extremely Loud and Incredibly Close Autore: Jonathan Safran Foer Casa ed...

Titolo: Molto forte, incredibilmente vicino
Titolo originale: Extremely Loud and Incredibly Close
Autore: Jonathan Safran Foer
Casa editrice: Guanda

Anno di pubblicazione: 2005
Prezzo: 18,50  euro (cartaceo); 9,90 euro (e-book)


Trama:
A New York un ragazzino riceve dal padre un messaggio rassicurante sul cellulare: "C'è qualche problema qui nelle Torri Gemelle, ma è tutto sotto controllo". È l'11 settembre 2001. Tra le cose del padre scomparso il ragazzo trova una busta col nome Black e una chiave: a questi due elementi si aggrappa per riallacciare il rapporto troncato e per compensare un vuoto affettivo che neppure la madre riesce a colmare. Inizia un viaggio nella città alla ricerca del misterioso signor Black: un itinerario ricco di incontri che lo porterà a dare finalmente risposta all'enigmatico ritrovamento e ai propri dubbi. E sarà soprattutto l'incontro col nonno a fargli ritrovare un mondo di affetti e a riaprirlo alla vita.

Recensione:
Avevo visto il trailer (di sfuggita), alcune parti del film (di sfuggita) e avevo letto la trama (di sfuggita) quindi potete immaginarvi la mia faccia durante la lettura e verso la fine.

Più o meno così:





Come avrete notato nelle ultime recensioni che ho postato, è un periodo di letture dolorose. Credo di capire perché esistono le letture "leggere". Ne ho un bisogno pazzesco, quasi quasi riprendo uno di quei romanzi d'amore che piacciono tanto, basta che sia leggero.

La recensione! Torniamoci. 
E' stata una lettura davvero strana, soprattutto perché non sapevo dei due punti di vista, di Oskar e di suo nonno, tanto che all'inizio pensavo che il secondo POV fosse un salto avanti nel tempo, con Oskar da grande. Così imparo a  leggere le trame.
Questa è la storia di un percorso a strade parallele che entrambi fanno dopo aver subito un grosso lutto. Più vai avanti più metti insieme  i pezzi perché l'autore vuole che tu ti faccia un'idea degli eventi passati che stanno influendo sul presente di Oskar.
Non molto diversa è la storyline del nonno, entrambi hanno subito un trauma e più andiamo avanti più capiamo come è stato provocato, com'era la loro vita prima di esso e in che direzione andavano le loro vite prima del dramma. 
Nel libro non c'è alcun confronto tra l'attacco alle Torri Gemelle e il bombardamento di Dresda, ma i vuoti che hanno lasciato entrambi sono all'apparenza incolmabili perché per ogni vittima di quei massacri c'è, c'era un figlio, una sorella, un genitore, un amico.
Il dolore non può parlare, non haparole proprie, così la ricerca di risposte diventa la ricerca del sollievo di cui entrambi hanno bisogno.
Il finale è agrodolce, con quel retrogusto amaro che non ti fa avere una faccia felice di fronte all'ultima pagina, ma mette la parola fine alla storia.

Oh, come mi siete mancati! Una settimana di assenza, tre post programmati di cui solo l'ultimo avvisava dello Hiatus, più di dieci f...



Oh, come mi siete mancati! Una settimana di assenza, tre post programmati di cui solo l'ultimo avvisava dello Hiatus, più di dieci follower in più e due nomination al Liebster Award. Vi amo tutti immensamente.



Se lo Hiatus significa questo devo prendermi più pause.

We're back. Si, ma chi è l'altro se ci sono solo io? Il mio gigantesco ego.


Dunque, qualche spiegazioncina ve la meritate, vorrei dirvi che avevo la peste bubbonica ed ero in quarantena in un posto che non aveva wi fi, in vacanza in Groenlandia lontano dalla vita civilizzata. Niente di tutto questo, ho semplicemente staccato la spina per tornare più carica che mai.

A Serena che ha commentato sul post On Hiatus, tutto il mio affetto e la mia ammirazione.

A tutti quelli che hanno lasciato commenti anche se ero via, voglio bene anche a voi.


Per chi non lo sapesse, On hiatus è la parola usata ultimamente per dire che le attività sono sospese. Inkaddicted è al momento on Hiat...


Per chi non lo sapesse, On hiatus è la parola usata ultimamente per dire che le attività sono sospese.

Inkaddicted è al momento on Hiatus, non mi vedrete prima della fine di Marzo, ho bisogno di prendere una pausa per vari motivi, ma se volete contattarmi sono reperibile al mio indirizzo e mail.

So che questa comunicazione sembra fredda e distaccata, ma credetemi, non è così, questo blog, questo progetto mi ha preso per un sacco di tempo, il fatto che ultimamente niente vada come vorrei o che non riesca a rispondere a tutti i commenti mi pesa, ho bisogno di una pausa se voglio tornare presto.

See you soon



Salve gente, quello che vedete è il ripiano della mia scrivania, super contento di essere nella stessa foto dei miei acquisti di febbraio. ...

Salve gente, quello che vedete è il ripiano della mia scrivania, super contento di essere nella stessa foto dei miei acquisti di febbraio. Il primo che vedete  nella seconda foto è Che tu sia per me il coltello, trovato su Comprovendolibri ad un buon prezzo e che non potevo farmi scappare, è in perfette condizioni a parte quella macchia di pennarello nero sulla copertina, ma non fa niente. Vi sembra di aver già sentito queste parole? Controllate la Top Five.


Hello people, you're seeing my shelf, happy to be in the same photo with the books that I bought this February. The first one in the second picture is Be My Knife, I found it on a very cheap price on Comprovendolibri, I couldn't miss miss a very good opportunity; it's in  excellent conditions, except for a little black spot on the cover, but it doesn't matter. Does it seem like you've already heard it somewhere? Check my Top Five.
 

Il secondo è una vecchissima edizione del Canto dei Nibelunghi che mi ha dato mio padre, anche se qui il nome è Ferrea Gente. Perché mai questo cambio? Non sapevo che ci fosse e non avendola mai letto l'ho poggiata sul mio comodino in attesa.

The second is a very old edition of The Song of the Nibelungs that my father  gave to me, but here the name is Iron People. Why this change? I didn't know that we had it, I've never read it so I put it on my shelf.

L'ultimo invece è Qualcuno con cui correre, l'autore è lo stesso di Che tu sia per me il coltello, letto anni fa grazie al prestito di un'amica e che desideravo da tanto, ho trovato anche lui in offerta su Comprovendolibri e... mi conoscete, la mia scusa più grande è "era in offerta". Adesso che è in mio possesso potrò utilizzarlo per diffondere l'amore per Grossman.

The last one is Someone to Run With, the author is the same as Be my knife, I read it some years ago because a friend of mine lent it to me, I really  want it and I found it on Comprovendolibri and it was very cheap and... you know me, I always use the excuse "it was on sale". Now that It's mine I can use it to spread the love for Grossman.

A presto!

See you soon!

Salve miei cari viandanti, cosa mi raccontate di bello?  La vostra settimana o il vostro mercoledì sono stati entusiasmanti? La mia no....



Salve miei cari viandanti, cosa mi raccontate di bello?  La vostra settimana o il vostro mercoledì sono stati entusiasmanti? La mia no. Al momento sono un Greezley, vi racconterei anche perché, ma... questo è un lit blog, non un "scannerizziamo la vita privata di Inkaddicted", diciamo solo che assomiglio molto a Penny. 



 Comunque sia, era davvero tantissimo tempo che non pubblicavo questa rubrica e... un po' mi vergogno perché.... Ehm... poco è cambiato dal WWW precedente.


What are you currently reading?
Giusto per sottolineare il mio grado di insanità mentale, sto leggendo tre libri contemporaneamente, ho dovuto farmi violenza per non cominciare il quarto perché nel frattempo hanno cominciato a fioccare i pacchi, tanto che mi sono guadagnata qualche occhiataccia da mia madre.
Il primo, Le campane di Bicetre. Non mi sta prendendo. Ci sono libri che ti suscitano emozioni negative, altri impulsi di rabbia per cui vorresti scagliare il libro alla parete, ma non lo fai perché è un prestito (F., se passi di qui, si, sto parlando del libro che mi prestati due anni fa), questo mi sta facendo irritare. L'analisi che il personaggio principale fa della sua stessa vita mi fa davvero arrabbiare, forse perché in alcuni punti mi riconosco.

La storia infinita, cominciata ad Agosto, l'ho ricominciata daccapo di recente. E' davvero infinita.


Molto forte, incredibilmente vicino. Non ho visto il film, solo il trailer e alcune scene, ma ho l'impressione che c'entri poco o solo in parte con il libro. 


What did you recently finish reading?


La linea sottile di Denise Aronica, ho postato la recensione qui. E' una lettura che mi ha sorpreso molto, forse perché non avendone letto la trama ho voluto prendere il pacchetto a scatola chiusa. Consigliato!

What will you read next?
 Come ho detto poco fa, è tutta la settimana che arrivano pacchi e pacchi, tanto che ho dovuto trovare il modo di farli passare inosservati perché mia madre si stava innervosendo, non volevo fare un salto indietro nel tempo in cui lei mi sequestrava i libri affinché studiassi. Le mie prossime letture saranno prese da lì, ma non ho idea di cosa sceglierò. Forse Fight club, aspetto di leggerlo da molto tempo. Magari questa è la volta buona che leggerò Vai dove ti porta il cuore. Questa è la domanda più difficile da porre, per un semplice motivo: è inutile fare programmi, succederà sempre il contrario di ciò che si era previsto.

In ritardo come non mai con la Blogger League, questa volta si tratta di una blogger che seguo quasi fin dalla mia entrata nella blogosfera....

In ritardo come non mai con la Blogger League, questa volta si tratta di una blogger che seguo quasi fin dalla mia entrata nella blogosfera. Se c'è una cosa che amo del suo blog, questa è il tag: tag, tag ovunque, riesce a trovarli e a farli (e a finirli) e mi strappa sempre un sorriso. Ma non pensiate che il suo blog sia solo questo, quindi miei cari viandanti, ecco a voi la prossima tappa della Blogger league!



Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
Sono una ragazza come tante altre, che passa metà delle sue giornate sui banchi di scuola per volontà superiore e nella parte rimanente cerca di fare quante più cose può; sia quelle che non le piacciono -che comprende palesemente ''studiare''- sia quelle che ama, che non sono affatto poche!
Possiamo partire dall'uscire con gli amici e chiacchierare con loro, che siano quelli che vedo quotidianamente o quelli che ho conosciuto tramite il mio Angolino. Ma non dobbiamo dimenticarci che anche passare del tempo con la famiglia è importante, quindi devo inserire anche questo! E poi? Beh, adoro realizzare nail art sperimentando sulle mie unghie una volta a settimana -ma, creare con le mie mani -da bigliettini di compleanno a oggettini in Fimo, fare dolci insoliti di cui trovo le ricette in giro per la rete. E tutte le altre cose che piacciono alle ragazze? Ecco! Sì, mi piacciono anche quelle! Make up, film, musica, accessori, vestiti, danza... nonostante non sia una patita di niente di tutto ciò! Infine -quasi banale a ribadirlo- AMO leggere: i romanzi sono quei compagni fidati che ti aspettano ogni sera sopra il tuo comodino e non potrei fare senza! ♥


Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?
Fino a due anni fa girovagavo per il web nella ricerca disperata di trovare qualche romanzo che potesse piacermi però mi appariva tutto come una rete intricata di informazioni così vaste da non poter selezionare niente. E così ho cominciato ad avere i MIEI punti di riferimento; quei blog che seguivo in silenzio per paura di dire la mia e che vedevo crescere, quei blog a cui mi affezionavo e che sono tutt'ora nel mio cuore. Pian piano volevo poter catalogare tutte quelle informazioni e quelle sensazioni nate dalla lettura in un unico posto e anche cominciare a farmi sentire: stare con la bocca chiusa non aiuta a rapportarsi con gli altri! E quindi sì, ho deciso di aprire Never Say Book e dopo tanto tanto lavoro (e altrettanto aiuto :3) sono arrivata qui ♥
Come ben saprà chi mi segue parlo principalmente di libri; gestisco qualche rubrica -alcune da sola altre in collaborazione con fantastici blogger- scrivo recensioni, presento anteprime ecc... Ma ci sono volte che esco da questo circolo vizioso per far conoscere ai Lettori anche l'altra parte di me, che non ha interesse solo per la lettura ♥

Perché le persone dovrebbero diventare tuoi lettori fissi?
Non sono l'unica ad aver difficoltà nel rispondere a questa domanda! Tutti i blogger precedenti hanno fatto fatica. Ho paura che non ci sia una risposta sensata perché il primo dubbio che mi è sorto all'epoca dell'aperto del blog è stato ''mi seguirà qualcuno?'' perché non so davvero il motivo per cui qualcuno dovrebbe approdare qui e continuare a farlo.


Però so dire cosa mi spinge a diventare 'lettore' del blog degli altri -che potrebbe essere lo stesso per cui le persone si iscrivo al mio. Quando mi unisco ad un sito lo faccio perché vedo che straborda di voglia di fare e di entusiasmo, perché chi lo gestisce si presenta agli altri come se fossero degli amici, perché i contenuti sono quelli che vorrei leggere. E perché AMO leggere e condividere con gli altri il mio mondo.

Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
''Sogno'' è una parola con un certo peso. Vuol dire desiderare qualcosa con tutto se stesso e vuol dire essere sicuri di ciò che si vuole nel futuro. Risponderò in maniera piuttosto vaga perché alla mia età è difficile avere le idee chiare anche su ciò che si farà il mese successivo. Mi auguro di continuare ad essere felice, che non è un sogno da poco secondo me, perché l'esserlo significa vivere bene.
Vorrei trovare la mia strada, finire la scuola e l'università senza avere una crisi nervosa prima e poi trovare un lavoro, il che non è facile. Se poi parliamo di esperienze mi piacerebbe andare a Londra, Parigi e New York: invidio un sacco le persone che viaggiano spesso! ♥ Poi avere amici veri e una famiglia che mi sostengono per tutta la vita credo sia altrettanto un 'sogno', vedendo come i rapporti possano venir meno col tempo. Non posso certamente dimenticarmi del mio Angolino! Spero di continuare a gestirlo come faccio adesso -e anzi migliorare imparando dai miei errori- e conoscere sempre più lettori accaniti con cui condividere piccole e grandi gioie alla fine di una lettura o all'uscita in libreria di un atteso libro, un po' come si fa con gli amici!

Vuoi fare un augurio speciale agli altri membri della League?
Fino ad esso ci sono stati auguri così belli dagli altri che penso sia già stato detto ed augurato tutto ciò che serve ed ora che tocca a me voglio anche sottolineare che -seppur in minima parte- erano dei motivi in più per continuare a gestire il mio Angolino con costanza! Voglio solamente dire di continuare a coltivare le proprie passioni tramite il vostro angolino, non preoccupatevi di chi vi segue, delle critiche ecc... cercate di ricordare le cose belle e costruttive del mondo di Blogger. Un altro grosso augurio è di trovare persone che vi sostengano in quello che fate, che vi siano amiche anche attraverso uno schermo, e che questi fili che collegano la rete possano aiutarvi a diventare persone migliori, più sicure di se e piene di voglia di vivere.



http://neversaybook.blogspot.it/

E' un po' tardi, ma meglio tardi che mai, vero? Ogni anno mi ripeto che me ne ricorderò e invece no. Quest'anno ringrazio Tumblr...

E' un po' tardi, ma meglio tardi che mai, vero? Ogni anno mi ripeto che me ne ricorderò e invece no. Quest'anno ringrazio Tumblr.

Quindi, anche se dovrei pubblicare qualcosa come un migliaio di post arretrati tra cui l'appuntamento della Blogger League della settimana,  oggi mi prendo cinque minuti per parlarvi di uno dei miei personaggi preferiti, solo che lui è un personaggio storico e non dei libri. Di chi parlo?

Mais oui, Jules Ceasar!

(Landwalker art)

(partono gli Ave Caesar, morituri te salutant e tutte le battutine di rito).

Oddio, cosa potrei dire di Cesare che non vi abbiano detto i noiosissimi libri di storia?

Cesare è stata una figura politica piuttosto arguta del suo tempo, astuto, ambizioso tanto da essere soprannominato La reginia di Bitinia. Si ragazzi, potete pensare malissimo.

Riprendetevi ora perché il discorso non è finito, non vorrei che questi dettagli su quella faccia di bronzo vi facciano ridere come degli stupidi, sappiate solo che per i Romani l'omosessualità era considerata come qualcosa che disonorava la virilità e questa sua relazione ( e anche altre) era un motivo per sbeffeggiarlo, ma luinon se ne vegognava ma procedeva a testa alta. Considerato fin dove è arrivato...

Quanti ai nostri possono prendere ispirazione da lui?

Un patrocinante delle arti, rinnovò il centro di Roma con edifici come la Basilica Giulia e un sacco di altri edifici che non ho capito bene perché è tardi e perché le mie attuali fonti sono in inglese, ma c'è una tempio dedicato a Venere che, come certo saprete, è la dea a cui Cesare faceva risalire la sua ascendente, molti lavori furono interrotti con la sua morte, ma fortunatamente si incaricarono di portarli a termine Augusto, il suo successore politico e il suo luogotenente Agrippa.

Ci sono un sacco di storie che sono circolate su di lui dopo la sua morte sulla sua vita, ad esempio che non fosse nato in un modo convenzionale, ma che a sua madre fosse stato praticato... un taglio cesareo! E' da qui che questo prende il nome!  

Fu rapito dai pirati e questi chiesero un riscatto per il suo rilascio, a sentire il prezzo richiesto, Cesare fece triplicare lorola cifra richiesta (una volta tornato a Roma però lottò duramente contro la pirateria e cercò i pirati che l'avevano preso in ostaggio).

Un'altra storia dice che egli scoppiò in lacrime di fronte ad una statua di Alessandro Magno poiché ad una giovane età aveva raggiunto degli obbiettivi ... Be... avete presente Alessandro Magno, no?
Questo lo portò a impegnarsi in modo che il suo nome divenisse leggenda con il tempo, almeno così si dice.

Insomma, come non amare questo personaggio?

Io vado a dormire, buonanotte a tutti.

Titolo: La linea sottile Autore: Denise Aronica Casa editrice: Amazon Self Publishing (credo) Anno di pubblicazione: 2014 Prezzo: 2...

Titolo: La linea sottile
Autore: Denise Aronica
Casa editrice: Amazon Self Publishing (credo)
Anno di pubblicazione: 2014

Prezzo: 2,99 (e-book)

Trama:

Quando Beth torna dal college per l’estate nella piccola cittadina di Queen’s Creek, in Arizona, non sa che la sua vita sta cambiare. Senza rendersi conto di come o perché, si ritrova a passare attraverso uno specchio e finisce in un mondo apparentemente simile al suo, ma non del tutto identico. Nella realtà al di là dello specchio, infatti, la madre di Beth, morta suicida anni prima, è viva e vegeta e le appare davanti canticchiando mentre si appresta a fare il bucato. Anche suo fratello maggiore, Joe, scomparso da mesi, si aggira per casa in tutta tranquillità e la sua sorellina più piccola, Amy, da tempo ricoverata in una clinica psichiatrica, sembra stare alla grande.
Beth scopre che qualsiasi specchio diventa una porta, sotto le dita di chi, come lei, possiede il Dono. E che attraverso quella porta si può avere accesso a infinite possibilità. Infiniti mondi alternativi. Assieme al suo amico immaginario, Peter, e alla sua migliore amica, Charlie, Beth scoprirà la verità sulla sua famiglia e verrà coinvolta in un qualcosa che si rivelerà essere più grande di lei. Qualcosa che potrebbe mandare in frantumi la sua vita. Riuscirà a vegliare su coloro che ama e, allo stesso tempo, a fare la cosa giusta prima che sia troppo tardi?



Recensione:


Ho preso l'e-book senza aspettative, anzi, devo dire che avevo messo anche il broncio di fronte alla copertina perché tetra. Una volta aperto il libro però ho cominciato a incuriosirmi di fronte alla storia, in cui molti sono gli elementi poco chiari che ti spingono nella lettura alla ricerca delle risposte.
Effettivamente all'inizio la narrazione procede lenta e non c'è un quadro generale ben delineato, solo dopo un paio di capitoli possiamo farci un'idea del passato della protagonista e dei grossi misteri che ci sono nella sua vita. Ma non vuoi che tutti, ripeto, tutti questi misteri sono collegati? A partire da Peter, il suo amico immaginario, la cui provenienza (secondo il suo strizzacervelli) non è nientemeno che il suo subconscio. La razionalità la fa da padrona e Beth cerca di metabollizzare questo e di cercare di costruire la sua vita. All'improvviso Suo fratello torna a casa, sua sorella le parla di una donna misteriosa e una strana scia di omicidi sembra avere un collegamento con tutto questo.

Beth mi è piaciuta molto come personaggio, mi è stato facile immedesimarmi in lei e capire le sue reazioni, le sue preoccupazioni e le sue debolezze. C'è un'unica cosa che non le perdono... una padellata in testa a tuo fratello no? E' stato via per un sacco di tempo, non vi ha fatto avere notizie di sé, hai persino creduto che fosse morto e la tua reazione è... pari a niente? 
Lo so che la situazione in cui lui è ricomparso richiedeva nervi saldi, ma mi è mancato un vero dialogo tra i due. Sono un'ottima squadra contro il paranormale, ma ho l'impressione che se non vi fosse stata una situazione catastrofica i due non avrebbero avuto mai più un dialogo chiarificatore. Ad ogni modo, se l'autrice passasse di qui, sappia che Beth può avere la mia padella quando vuole, la racchetta va bene comunque, ma deve tirarla di piatto altrimenti il super fratellone ci lascia le penne.

 Il colpo di genio sono le dimensioni e i viaggiatori che possono passare dall'una all'altra, le persone che sono uguali fisicamente ma non a livello caratteriale, tante piccole decisioni diverse, tanti piccoli cambiamenti ti cambiano nel corso del tempo. Quanto?
E' un paradosso con cui Beth deve fare i conti quando viaggia attraverso i mondi e incontra persone che conosce e si chiede quanto queste possano essere diverse da quelle del suo mondo, se nei suoi gesti queste sono molto simili. Un elemento importante nella storia che spero sia approfondito nel prossimo volume. Eh si, perché questa è una duologia.

L'ultima considerazione è: quanti riferimenti ci sono ai fratelli Winchester?  Joe torna a casa per via di "the family business", in un certo senso. Beth e la sua amica Charlie guardano Supernatural e sono delle grandi fan. Non si sentono molto, magari sono io che voglio trovarli, che ci volete fare. Anche se Joe nella mia testa è uguale a Dean.


L'autrice ci lascia con un finale bomba  e l'entrata in scena di un nuovo per sonaggio, Xander, che nella mia testa è uguale a Castiel, chissà perché.

Pro: é fresco, molto bello, ti cattura e non te ne accorgi, così che quando finisci di leggerlo non ti spieghi come mai siano le tre del mattino.

Contro: Mmm... Si potrebbe dire che si nota che è una scrittrice alle prima armi, ma non in senso negativo.

Rubrica settimanale ideata dal blog La ragazza che annusava i libri , consiste nello stilare una lista di cinque elementi appartenenti al mo...

Rubrica settimanale ideata dal blog La ragazza che annusava i libri, consiste nello stilare una lista di cinque elementi appartenenti al mondo libresco in base alla tematica della settimana.

Weekly section created by the blog The girl who smelled books, it consists in making a list of five elements which deals with the book word according to the topic of the week.

Questa rubrica ha mancato qualche appuntamento qui ad Inkaddicted, spero vivamente di non interromperla più e di continuare a pubblicare con la vecchia frequenza.

This section  missed some appointment in the last weeks here on Inkaddicted, I really hope don't do this again and keep on publishing with the old regularity.




Cinque bugie da libro dipendenti.

1) Non ne ho comprati tanti.
Tipica bugia da lettore accanito che è appena tornato dallo shopping, è sull'uscio e non sa come far entrare il ragazzo dei pacchi che l'ha accompagnato dal negozio fino a casa.

1)I've bought too many of them
Commonly lie of a Bookaholic that just came back from shopping, he/she's on the door and doesn't know how to come in the guy from the shop who stayed with her/him since she/he left the shop.

2) Non è morto. Io sto bene.
Reazione di shock del lettore di fronte alla morte di uno dei suoi personaggi preferiti. la negazione è il primo sintomo, il rincantucciarsi in un angolino il secondo, il pianto il terzo. In genere è dovuta a opere di scrittori come il sadico panzone George R. R. Martin, la Clare e dulcis in fundo, J. K. Rowling.

2) He isn't dead. I'm fine.
Shock reaction of the reader in front of the dead of one of his/her favorite character. Denial is the first symptom, lying in a corner the second, crying the third. Generally the causes are authors like the sadist paunchy George R. R. Martin.

3)Costava poco
Altra scusa per giustificare l'enorme carico di libri comprato.

3) It was very cheap.
Another excuse to justify the huge quantity of books that the reader have just bought.




4) Non ho intenzione di leggerlo ora, ho altri impegni e cose da fare. No. Sprecherei tempo e mi ridurrei all'ultimo come al solito.
Tipico tentativo di autoconvincimento, vale sia come bugia detta a noi stessi che  agli alltri, infatti è una scusa utilizzata molto spesso nei momenti in cui i tuoi amici ti chiedono "Cosa stai leggendo di bello?"
Ovviamente ci riduciamo sempre tutti all'ultimo.

4) I don't want to read it now, I'm busy and I have things to do. No. I would waste my time and I would do everything at the last minute.
Typical try to convince him/herself, This can be both a lie to ourselves and to the others, indeed it really used when friends ask "Are you having fun with your read?"
Of course our task come last.

5) Devo risparmiare questo mese. Che spese potrei ridurre? Mmm... Si, non comprerò libri.
Non aggiungo commenti,solo potete star certi che queste sono le ultime parole famose.

5) I should save money this month. I won't buy books this month.
No more comments, but you can be sure that these aren't the las words.

Avvisatemi su eventuali errori.

Tarda sera e pubblicazione di post non vanno d'accordo, ho premuto un'altra volta "Pubblica" al posto di "Salva"...

Tarda sera e pubblicazione di post non vanno d'accordo, ho premuto un'altra volta "Pubblica" al posto di "Salva". Ad ogni modo, ammirate la nuova cover in tutto il suo splendore!

US Cover:

 UK Cover:


La data di pubblicazione è sempre il 1° settembre.
A voi quale piace? Per me sono entrambe stupende, my dear badass assassin, con l'armatura, l'armatura!
E adesso andate a fangirlare 

Salve! Dato che la Mondadori non ha Heir of Fire tra i titoli in pubblicazione fino ad Aprile... *rullo di tamburi* la rete e i social...





Salve! Dato che la Mondadori non ha Heir of Fire tra i titoli in pubblicazione fino ad Aprile... *rullo di tamburi* la rete e i social stanno facendo la faccia arrabbiata!!


Perché la pubblicazione tarda tanto? 
Perché pensano che i tempi di pubblicazione devono essere abbastanza lunghi per far ammattire tutto il fandom?

Perché il traduttore si è dato alla macchia dopo quella porcheria che non si può chiamare traduzione del secondo volume?

Perché le cover italiane a confronto con quelle estere fanno schifo? 

Mondadori, qual è il tuo problema? QUAL' E' IL TUO PROBLEMA???



E nello spirito della calma vi invito a seguire il link e commentare con l'hashtag #VogliamoHeirOfFire
La petizione è anche per Cress, quindi se state aspettando anche quello... mettetevi comode, ma riponete torce e forconi per ora. Forza, ricacciateli in borsetta, lo so che c'è il formato portatile.


Il blog della settimana è:  Anima d'inchiostro - Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni? Sono una scrit...

Il blog della settimana è: Anima d'inchiostro


- Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
Sono una scrittrice e illustratrice. Lavoro nel campo dell'illustrazione da circa sette anni.
 http://rebirthitredicigiorni.blogspot.it/

E pubblico più o meno dallo stesso periodo. Solo recentemente, mi sono dedicata alla stesura di romanzi. A novembre, infatti, è venuto alla luce il mio primo romanzo "Rebirth - I tredici Giorni" (Dunwich Edizioni). E prestissimo, verrà pubblicato anche il secondo "Alice from Wonderland" (Dunwich Edizioni).
Per il resto, sono una sognatrice. Amo cantare, preparare dolci, adoro la pioggia e l'autunno, la notte e il mare d'inverno. Ho una passione sfrenata per la lettura e ovviamente, per i libri.

- Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? 
É stata una scelta maturata con il tempo. Credo sia nata dalla volontà di promuovere le mie colleghe emergenti e di scambiare opinioni su uno dei miei argomenti preferiti: i libri. 

- Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?
Mi piace trattare ogni argomento che riguardi l'arte. Quindi, di tanto in tanto pubblico post in merito a eventi culturali, mostre, interviste. Ma soprattutto, mi dedico alla segnalazione e recensione di romanzi, che siano essi di autori emergenti o affermati.

- Perché le persone dovrebbero diventare tuoi lettori fissi?
Perché tra le mie segnalazioni, i lettori potrebbero trovare piccole chicche, sconosciute al grande pubblico. Vado a caccia di libri. Quelli fuori da ogni classifica, ma che sanno ritagliarsi un posto nel cuore. Libri dimenticati, libri che raccontano una storia, che continua, anche a fine lettura.

                                                                                   - Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
Vorrei diventare una scrittrice affermata e consentire alle mie storie di appartenere alla gente, di filtrare nel loro cuore.
E poi, vorrei avere dei figli, ai quali leggerle.

- Vuoi fare un augurio speciale agli altri membri della League?
Auguro a ciascuna di raggiungere ogni obiettivo prefissato. 
Non esistono cose impossibili, basta convincersi del contrario.

Grazie per essere passati di qui...

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