Passa ai contenuti principali

RECENSIONE | Molto forte, incredibilmente vicino

Titolo: Molto forte, incredibilmente vicino
Titolo originale: Extremely Loud and Incredibly Close
Autore: Jonathan Safran Foer
Casa editrice: Guanda

Anno di pubblicazione: 2005
Prezzo: 18,50  euro (cartaceo); 9,90 euro (e-book)


Trama:
A New York un ragazzino riceve dal padre un messaggio rassicurante sul cellulare: "C'è qualche problema qui nelle Torri Gemelle, ma è tutto sotto controllo". È l'11 settembre 2001. Tra le cose del padre scomparso il ragazzo trova una busta col nome Black e una chiave: a questi due elementi si aggrappa per riallacciare il rapporto troncato e per compensare un vuoto affettivo che neppure la madre riesce a colmare. Inizia un viaggio nella città alla ricerca del misterioso signor Black: un itinerario ricco di incontri che lo porterà a dare finalmente risposta all'enigmatico ritrovamento e ai propri dubbi. E sarà soprattutto l'incontro col nonno a fargli ritrovare un mondo di affetti e a riaprirlo alla vita.

Recensione:
Avevo visto il trailer (di sfuggita), alcune parti del film (di sfuggita) e avevo letto la trama (di sfuggita) quindi potete immaginarvi la mia faccia durante la lettura e verso la fine.

Più o meno così:





Come avrete notato nelle ultime recensioni che ho postato, è un periodo di letture dolorose. Credo di capire perché esistono le letture "leggere". Ne ho un bisogno pazzesco, quasi quasi riprendo uno di quei romanzi d'amore che piacciono tanto, basta che sia leggero.

La recensione! Torniamoci. 
E' stata una lettura davvero strana, soprattutto perché non sapevo dei due punti di vista, di Oskar e di suo nonno, tanto che all'inizio pensavo che il secondo POV fosse un salto avanti nel tempo, con Oskar da grande. Così imparo a  leggere le trame.
Questa è la storia di un percorso a strade parallele che entrambi fanno dopo aver subito un grosso lutto. Più vai avanti più metti insieme  i pezzi perché l'autore vuole che tu ti faccia un'idea degli eventi passati che stanno influendo sul presente di Oskar.
Non molto diversa è la storyline del nonno, entrambi hanno subito un trauma e più andiamo avanti più capiamo come è stato provocato, com'era la loro vita prima di esso e in che direzione andavano le loro vite prima del dramma. 
Nel libro non c'è alcun confronto tra l'attacco alle Torri Gemelle e il bombardamento di Dresda, ma i vuoti che hanno lasciato entrambi sono all'apparenza incolmabili perché per ogni vittima di quei massacri c'è, c'era un figlio, una sorella, un genitore, un amico.
Il dolore non può parlare, non haparole proprie, così la ricerca di risposte diventa la ricerca del sollievo di cui entrambi hanno bisogno.
Il finale è agrodolce, con quel retrogusto amaro che non ti fa avere una faccia felice di fronte all'ultima pagina, ma mette la parola fine alla storia.

Commenti

  1. Ho visto il film, e non ti dico quante lacrime :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho letto il libro e forse posso capirti T_T

      Elimina

Posta un commento

Sono sempre contenta di vedere messaggi, mandami un gufo.

Post popolari in questo blog

RECENSIONE | L'amazzone di Alessandro Magno

Titolo:L'amazzone di Alessandro Magno

Autore:Bianca Pitzorno

Casa editrice: Arnoldo Mondadori

Anno di pubblicazione: 2004

Prezzo: 8 euro



Trama:
Mírtale è una bambina diversa dalle altre, una trovatella allevata per l'interessamento di Alessandro Magno, il capo supremo della spedizione che marcia alla conquista dell'Asia. C'è un mistero nel suo passato, che solo il re e i suoi amici più stretti conoscono. E l'educazione che le viene impartita, con grande scandalo del filosofo Callístene e di tutte le persone sensate, è identica a quella dei ragazzi-maschi di nobile famiglia. Poi c'è il fatto davvero straordinario che Bucèfalo, che non si lascia toccare da nessuno se non da Alessandro, non solo accetta le carezze di Mírtale, ma persino che la bambina gli monti in groppa. Età di lettura: da 11 anni.

Recensione:
Devo premettere che sono una Fan di Bianca Pitzorno, sono completamente di parte! Ho cominciato a leggere con i suoi romanzi per bambini e mi sono sempre…

BOOKS PUT ME IN A GOOD MOOD | Partenza!

Salve, se state leggendo questo post vuol dire che ci siete, che mi avete seguito fino a questomomento e vi ringrazio. Nonostante tutti i problemi incontrati e i vari partecipanti che si sono ritirati, non fa niente, il progetto è partito. In settimana è arrivato il paco con il libro da spedire e ieri (o era avant'ieri?) l'ho spedito tramite posta raccomandata alla prima partecipante che potrà leggere, appuntare e disegnare sulle pagine qualsiasi cosa le venga in mente al momento.
Finalmente.  *Enorme sospiro di sollievo*

La mia sparizione è dovuta principalmente allo studio e all'esplosione del wi fi. Si, mi è esploso il wi fi. In realtà è andato in cortocircuito durante un temporale, ma dal lampo di luce proveniente dall'apparecchio e dalla successiva morte... riesco  a definire tutto ciò con "esplosione".
L'unico ad essermi rimasto fedele è il mio smartphone, ma internet è lento sul cellulare e non mi piace come vengono editati i post, tutto il materia…

RECENSIONE | L'ultima notte al mondo

Quante volte ci si può innamorare della stessa persona?

Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…
E non finisce qui: tra le pagine del prequel, Ed ero content…