Passa ai contenuti principali

No John, è tutta colpa tua

Titolo: Colpa delle stelle
Titolo originale: The fault in our stars
Autore: John Green
Casa editrice: Rizzoli
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo: 16,00 euro

Trama:

Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

Recensione:
 Cominciamo da qui:


Questa è stata più o meno la mia reazione una volta finito il libro. 
Non è possibile fare una recensione di questo libro, non è una storia su cui  si può dire questa cosa va bene, quest'altra no. Questa è una storia che sarebbe potuta capitare a chiunque (malato di cancro o vicino a qualcuno che lo è), non ha nulla che non vada, di artificiale, niente. E' perfetta. 
Questa è forse la recensione più corta che io abbia mai fatto, ma non c'è niente che io possa aggiungere su quanto splendida sia questa storia senza sentire false le mie parole.
Un modo per far capire quanto questa storia sia bella forse c'é: farvi leggere estratti del libro. Non trovo altro modo, non c'è.


Alcuni infiniti sono più grandi di altri infiniti


sapere cosa accade a tutti gli altri


Bella guerra. Contro che cosa sono in guerra? Col mio cancro. E che cos'è il mio cancro? E che cos'è il mio cancro? Il mio cancro sono io. I miei tumori sono fatti di me. Sono fatti di me tanto quanto il mio cervello e il mio cuore. E' una guerra civile [...] con un vincitore predeterminato.

Mi hai regalato un per sempre dentro un numero finito, e di questo ti sono grata.

<>
Augustus ha fatto un mezzo sorriso.
<



Solo una cosa posso aggiungere e che non mi è stata spoilerata da tumblr nei mesi che precedevano l'uscita del film, quello che c'è in questa storia oltre la storia d'amore di Hazel e Gus, ossia questa domanda non esplicita per tutta la narrazione, cosa ne sarà delle persone a me care una volta che io non ci sarò più? La mia mancanza le distruggerà? E poi rileggendo il libro ho capito: nemmeno tremila gif di tumblr e spoiler tumblriani hanno voluto toccare questo argomento del libro perché sarebbe stato come restaurare la Monna Lisa (spoiler alert: non è mai successo, hanno tutti paura di rovinarla), è meglio lasciare che quelle parole, quel significato ci venga spiegato direttamente dalle pagine del libro senza correre il rischio di rovinarne almeno una piccola parte. Allerta spoiler: Non ve li spiegherò nemmeno io, andate a leggere il libro, ora.

Commenti

Post popolari in questo blog

RECENSIONE | L'amazzone di Alessandro Magno

Titolo:L'amazzone di Alessandro Magno

Autore:Bianca Pitzorno

Casa editrice: Arnoldo Mondadori

Anno di pubblicazione: 2004

Prezzo: 8 euro



Trama:
Mírtale è una bambina diversa dalle altre, una trovatella allevata per l'interessamento di Alessandro Magno, il capo supremo della spedizione che marcia alla conquista dell'Asia. C'è un mistero nel suo passato, che solo il re e i suoi amici più stretti conoscono. E l'educazione che le viene impartita, con grande scandalo del filosofo Callístene e di tutte le persone sensate, è identica a quella dei ragazzi-maschi di nobile famiglia. Poi c'è il fatto davvero straordinario che Bucèfalo, che non si lascia toccare da nessuno se non da Alessandro, non solo accetta le carezze di Mírtale, ma persino che la bambina gli monti in groppa. Età di lettura: da 11 anni.

Recensione:
Devo premettere che sono una Fan di Bianca Pitzorno, sono completamente di parte! Ho cominciato a leggere con i suoi romanzi per bambini e mi sono sempre…

BOOKS PUT ME IN A GOOD MOOD | Partenza!

Salve, se state leggendo questo post vuol dire che ci siete, che mi avete seguito fino a questomomento e vi ringrazio. Nonostante tutti i problemi incontrati e i vari partecipanti che si sono ritirati, non fa niente, il progetto è partito. In settimana è arrivato il paco con il libro da spedire e ieri (o era avant'ieri?) l'ho spedito tramite posta raccomandata alla prima partecipante che potrà leggere, appuntare e disegnare sulle pagine qualsiasi cosa le venga in mente al momento.
Finalmente.  *Enorme sospiro di sollievo*

La mia sparizione è dovuta principalmente allo studio e all'esplosione del wi fi. Si, mi è esploso il wi fi. In realtà è andato in cortocircuito durante un temporale, ma dal lampo di luce proveniente dall'apparecchio e dalla successiva morte... riesco  a definire tutto ciò con "esplosione".
L'unico ad essermi rimasto fedele è il mio smartphone, ma internet è lento sul cellulare e non mi piace come vengono editati i post, tutto il materia…

RECENSIONE | L'ultima notte al mondo

Quante volte ci si può innamorare della stessa persona?

Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…
E non finisce qui: tra le pagine del prequel, Ed ero content…