Visualizzazione post con etichetta A very bookish post. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta A very bookish post. Mostra tutti i post

sabato 31 dicembre 2016

2016 in cifre, libri e parole



Ci siamo, è arrivato quel periodo in cui possiamo fare recap su recap dell'anno appena passato. La mia homepage è piena di gente che fa top ten, ma io ho letto a malapena 40 libri e davvero non potrei riuscirci.
Niente top ten, facciamo finta di essere già alla premiazione degli Oscar e assegniamo premi.
.
Ed ora parliamo dei libri degni di nota di quest'anno e delle cose positive.


Categoria "Stevenson sei un genio"
L'isola del tesoro
La freccia nera
Non c'è niente da fare, Stevenson lo leggi e lo ami.

Categoria "Credo che la Meyer l'abbia letto ma che non abbia capito la componente inquietante"
Il seme del male

Categoria "Perché?"
Non lasciarmi andare
Si tratta di un NA piuttosto ingenuo, ma diamine se non mi ha riempita di facepalm
Anger
Puro nonsense
Doctor Who: The American Adventures
Libro così brutto che leggevo un paragrafo per fare due ore di analisi. Letto grazie a Netgalley, credo che lo comprerò solo per questo.
Il regno del drago d'oro
Forse sono io che sono cresciuta, forse è la Allende che ha davvero toppato in questo volume.

Categoria "Via dalla comfort zone"
La prima cosa bella
Non so se abbracciare Dante o prenderlo a schiaffi.
The Tent
Dov'eri finora, Margareth? E dov'ero io?
La piuma
Una pedina sulla scacchiera
Posso solo dire che se incontrassi chi ha scritto la quarta di copertina, lo prenderei a schiaffi.

Categoria "Feelings, non c'è molto da dire"
Storia di una ladra di libri
Heir of Fire

Orrore
The Cursed Child
Questo libro è il 2016 secondo la cultura pop, il tutto racchiuso in una copertina: fingeremo che non sia mai accaduto.

Abbandonati
Colla
Mi è capitato tra le mani nel momento sbagliato. In compenso ho imparato che le scene di sesso peggiori sono quelle pensate da uomini e scritte da donne. E viceversa.

(Altre) Cose da lit-blogger

Per quanto riguarda la TBR, è il primo anno in cui mi vergogno quasi a parlarne: ho cominciato con 19 libri, nel giro di due mesi ho raddoppiato la cifra e sono arrivata a 53 totali, di cui finora ne ho letti circa 20.
Credo con questo requisito mi stia lentamente avviando verso il titolo di lit blogger onoraria, la Wishlist infinita era già in mio possesso.
Non ho letto molti libri, ma per la prima volta da quando ho iniziato, ho completato la Reading Challenge di Goodreads, quindi non mi sembra che sia andato malissimo

Ragazzi, è il 2016 ancora per poco e...

...non ho letto Fight Club. L'ho preso verso la fine del 2014 o ad inizio 2015, non ricordo, e sta a prendere polvere sullo scaffale. Dato che non decido di leggere un libro, quanto più "estraggo a sorte", è ironico che in tutto quest'anno non sia mai uscito.

...esiste Yuri on Ice. E il suo fandom.

...forse si intravede la fine di Akatsuki no Yona. Forse.
Ma che dico, anche se si trattasse di un arc lungo tutto il 2017 e il 2018, non sono ancora pronta a lasciar andare il mio Allegro Gruppo Affamato.

...ho deciso di recuperare le serie di Rick Riordan. Quest'autore riesce ad essere leggero e profondo allo stesso tempo, trash e non trash. Rick, adottami.

...ho deciso di recuperare molti libri che avevo abbandonato, primi fra tutti L'étranger e Grandi Speranze.

...ho scoperto autori come Margareth Atwood, Rainbow Rowell e Robert Louis Stevenson. Non che prima non sapessi della loro esistenza, solo che li ho letti quest'anno.

...hanno fatto il botto con la seconda serie su Marco Polo, per poi cancellarla subito dopo. F******

...la sesta stagione di Game of Thrones ha fatto il botto. Ci ha fatto scordare (per poco) l'orrore della quinta e hanno mostrato le Sands Snake il meno possibile.

...è stata trovata una cura per la Sclerosi Laterale Amiotrofica grazie all'Ice Bucket Challenge.

...si parla di una cura anche per la Sclerosi Multipla.

So che molti considerano il 2016 come un film dell'orrore, un incubo dal quale non ci si riesce a svegliare, ma è anche il nostro atteggiamento che cambia le cose. Nel nostro piccolo possiamo fare una grossa differenza. Saremmo anche una goccia in un oceano, ma goccia a goccia si ripulisce l'oceano.
Si, sto citando una certa persona.
Non vi auguro un buon 2017, piuttosto vi auguro un buon lavoro nel rendere il vostro 2017 migliore ;)

martedì 9 agosto 2016

5 cose in cui ogni blogger si riconoscerà (parte 2)

Ho realizzato che questo post era pronto da secoli, ma come mai non l'avevo pubblicato? Ah già, l'intro. forse è stata anche una sorta di motivazione nascosta per finire di scrivere quei post che erano meno divertenti da scrivere ma molto più semplici da mettere assieme.
Non giriamoci intorno, mi sto annoiando, soprattutto perché sta arrivando il mio compleanno e l'unica gioia nel frattempo è fare la torta con lo stemma degli Stark cercando un modo di farla in versione CELIACA
Non riesco nemmeno più a cogliere l'ironia in tutto questo.




Parte seconda

1)L'impaginazione è peggio dei capelli, alle volte sembra avere vita propria. Davvero, cos'è successo mentre cliccavo il tasto "Anteprima"? Perché quell'immagine si è spostata di trenta metri? E perché il font è diverso da come l'avevo impostato? E perché è ancora così al trentesimo tentativo?


2) Quando pensi di aver fatto un post figo, nessuno lo legge, quando scrivi due righe senza nemmeno pensarci, tutto il mondo le nota. Compresi gli errori di battitura.


3) Le gif sono peggio dei Pokemon, c'è sempre quella rara e perduta. Gotta catch 'em all


4) Ci sono rubriche che riesci a gestire per mesi, anni e secoli, altre che non durano nemmeno un anno.
Sia perché non prendeva, sia perché non ci ha ispirati abbastanza da farla vivere a lungo, c'è sempre qualcosa che porta alla sua fine.


5) Il/la tuo/a blogger preferito/a ogni tanto sparisce che stagioni di Sherlock spostati.
No, seriamente, dove sono andati? Quando torneranno? Non hanno fatto neanche un salutino!
Oppure hanno salutato ma non si sono presentati alla fine della "pausa"


giovedì 4 agosto 2016

5 libri che voglio leggere quest'estate

Salve viandanti, sono all'incirca 6 i post che programmando di pubblicare prima di settembre e questo è il primo.
Post programmati a parte, lo studio procede bene e devo prendere i biglietti per la mia vacanza entro un paio di giorni. Yeeee!
Comunque, non so se rispetterò questa TBR. Mentre la preparavo è arrivato il blocco del lettore, roba che ogni volta leggo un paio di capitoli ogni due settimane, complice anche il fatto che sto studiando per la prossima sessione. Aaaaaarrrrrgh


Io quando mi si chiede di fare qualcosa in generale

The sword in the stone di T. H. White Sapete che è da questo libro che è stato tratto il film di Walt Disney? Sapete che Anacleto originariamente si chiama  Archimedes? Sono traumi che non si dimenticano.



Queen of shadows Finalmente mi sono decisa a leggere Heir of Fire e questo libro promette il più grande facepalm della storia


Sarah J Maas e il suo fandom, non ne ho una di un minion con il mio cuore in mano

Ombre. Albion (Rilettura) Eredità is on the way. Yeah! Aspettatevi un Totolibro per il terzo volume



Il seggio vacante Non ne sono sicura, è in forse. Ciò che è certo è che nella TBR. Insomma, non riesco a leggere qualcosa di zia Jo che non sia Harry Potter e allo stesso tempo voglio leggerlo perché non è Harry Potter. Aaaargh, niente di tutto ciò ha senso.
Più o meno come The cursed child.



La fattoria degli animali Questo è in TBR da un paio di anni circa, chissà se lo leggerò? Non è uno dei miei soliti volumoni, quindi potrebbe risolversi tutto in una lettura alle due del mattino.



mercoledì 3 agosto 2016

Cursed Child ...O Cursed Book? Perché ho aspettato a prendere la mia copia

Salve ragazzi, mi sono decisa ad acquistare finalmente la mia copia di The cursed child Questo pomeriggio quando andrò a studiare alla Feltrinelli non prederò solo il solito caffé.
Perché non prenotarla in anticipo? Beh, come tutti voi ho letto gli spoiler è la mia reazione è stata più o meno questa




Non avete idea di quanto abbia sperato che si trattasse di un gigantesco troll.
Motivo?


Just let me make a list

Motivo numero 1

Gli elementi delle fanfiction. Già. I viaggi nel tempo nonostante le giratempo fossero andate perdute, la figlia di Bellatrix e Voldemort, alcuni tratti di Rose...
Gli autori devono ringraziare che non ci fosse un copyright nelle milioni di fanfiction scritte nell'era dorata di Harry Potter perché altro che Cursed child, maledirebbero qualcos'altro.


Motivo numero 2

Harry non è Harry. Ciò che è saltato all'occhio è che il nostro amato maghetto non è in sé. Lavora al Ministero? Beh, gli Auror fanno parte del Ministero della Magia, non... NON LAVORA COME AUROR? 
Va bene, passiamoci un attimino sopra, magari ha senso una volta all'interno della storia... D'altronde Harry, medio impiegatuccio  del Ministero dopo il suo passato da eroe del mondo magico, potrebbe darci qualche spunto in una storia... ma non mi aspetto questa persona che si comporta di merda e dice in faccia al figlio che vorrebbe non essere mai nato. 
Capitemi, prima di leggere un libro con dei presupposti del genere ci penso non una, ma dieci volte.


Motivo numero 3

Ancora Voldemort? Eeeewww. Con tutti gli spunti che la storia potevano essere ripresi, perché proprio Voldemort? Non poteva esserci qualcos'altro? Albus poteva essere in qualche modo il cattivo incentrando la storia sull confronto padre-figlio e quanto pesi essere un "figlio d'arte"...
...oppure la ricostruzione. Non mi sembra  che zio Voldy avesse fatto pochi danni.
Pensate ai registri dei Nati Babbani! Il "cursed child" poteva essere uno di quei bambini di cui si era perso traccia che una volta cresciuto aveva cominciato a fare danni.


Motivo numero 4

I viaggi nel tempo. Non voglio paragonare Harry Potter a Doctor Who, ma aver giocato già una volta con i viaggi nel tempo mi sembra abbastanza, soprattutto se questi fanno parte di un grande universo tutto da esplorare. E zia Jo aveva detto di non voler riprendere più questo argomento...





Grazie per l'attenzione e se avete letto The Cursed Child e non vi è piaciuto... Fatevi coraggio e aspettate il mio prossimo post sul libro

mercoledì 22 giugno 2016

5 cose in cui ogni blogger si riconoscerà



Quando cancelliamo un post per errore è un dramma



Ammettiamolo: ci abbiamo lavorato giorni, forse settimane. Sentiamo di non aver mai scritto meglio di così quando... premiamo il tasto sbagliato, la pagina diventa bianca e in alto a destra leggiamo "Salvataggio in corso..."


lunedì 2 maggio 2016

Note alla lettura e alla traduzione | Throne of Glass

Ho già recensito il Trono di ghiaccio e non vedo motivo di farlo di nuovo, ma volevo comunque spendere due parole sulla lettura in lingua.
Non c'è molto da dire, se non che il primo libro può essere uno scoglio alla lettura e se un anno fa non l'avessi letto e non mi fosse piaciuto, avrei tranquillamente continuato la vita senza tanti problemi.
Soprattutto, se non mi fossi trovata in situazioni tutt'altro che idilliache, non avrei mai potuto immaginare che la faccia tosta di una certa persona non è nient'altro che un piccone con cui si aggrappa disperatamente alla realtà.
Celaena è depressa? Sicuro
Fuori di testa? Un po'.
Leggermente idiota? Ha diciassette anni ed è incredibilmente viziata, glielo posso perdonare, ricordatevi della corteccia prefrontale.
La storia è Celaena-centrica: vi sono altri pov, ma non lasciano abbastanza dei personaggi che parlano perché sono tutti concentrati su Celaena, ad osservarla, sulle sue reazioni che sembrano quasi inutili.
Ciò che non perdono è la traduzione italiana. Avete fatto tutto questo casino per la pessima traduzione di Lady Midnight, ma non è la prima volta che la Mondadori si diverte a giocare questo scherzetto.
Ci sono stati dei capitoli in cui lo scaricatore di porto che è in me non sapeva più come tradurre la Maas, ma non per questo ho lasciato perdere, come avrei avuto l'illuminazione su alcuni punti che nella traduzione italiana mi avevano lasciata perplessa?
Seriamente, traduttori e case editrici, qual è il vostro problema? Perché oramai la serie la continuerò in inglese, if you don't believe  just watch:

sabato 23 aprile 2016

TOTOLIBRO | Jon Snow

Non sono una grande appassionata a tal punto da riuscire a fare teorie e a prevedere l'esito di una saga, tanto che il mistero di R. A. B. lo risolsi per caso. Ammetto però che quando non ho niente da fare (QUANDO STO PROCRASTINANDO), qualche castello in aria io me lo sia fatto.
Arriviamo dunque al motivo di questo post: che cosa è successo a Jon Snow? Se lo chiedono i fan di GoT da un anno, se lo chiedono i fan di Asoiaf da cinque e le teorie aumentano.


martedì 23 febbraio 2016

RUBRICA | 5 motivi per non aprire il blog in un periodo di fuoco

A very bookish post



Adesso la sessione invernale si è definitivamente conclusa anche per me, posso mettermi al lavoro e concludere anche questo post che mi sarà di nuovo utile in tempi futuri: perché non è una saggia idea continuare a pubblicare post quando in realtà dovrei occuparmi di tutt'altro.

Questa non è la prima volta che metto il blog in pausa (Hiatus, com'è fashion), ma mi rendo conto che ho più voglia di mettermi a lavorarci su se devo fare tutt'altro. Adesso che l'ho scritto vorrei prendermi a schiaffi da sola.
Qui elencate le principali motivazioni:

venerdì 19 febbraio 2016

RANDOM | #readwomen



Questo dicembre su Tumblr si è svolta una nuova iniziativa: #readwomen.
In cosa consiste?
Per tutto il mese di dicembre ci si è impegnati a leggere libri scritti da donne. L'iniziativa è stata organizzata per il secondo anno di seguito e ha visto fioccare numerose partecipazioni, tanto che si è deciso di non limitarla al solo mese di dicembre, ma di farlo diventare un "club del libro" virtuale.
Si, ma da dove spunta #readwomen? Da cosa nasce?
Ho chiesto all'organizzatrice e ideatrice dell'evento, ladybookmad, di rispondere ad alcune mie domande per poter diffondere anch'io quest'iniziativa attraverso i social. Chi meglio della mente ideatrice di questo progetto poteva darmi le informazioni migliori?

Qui il link dell'iniziativa ufficiale: #readwomen




1. Why did you start #readwomen?

1. So many reasons, but mostly because I’m tired of people saying they refuse to read books because they’re too “girly” like that’s some kind of insult. I’m tired of woman authors having to change their names to suit the general public, which dictates that books by women generally aren’t of any substance, hence the term “chick lit” that everyone cringes at. Women authors are the backbone of YA lit (e.g., sarah dessen and laurie halse anderson) and they still aren’t taken seriously when compared to their male counterparts. women also rarely get big book deals before proving their “worth” with tremendous sales; that’s usually reserved for men who tell variations of the same stories many women have already told. 

2. Are you impressed that it had so much success?


Very impressed! it’s so inspiring how devoted people are to showing their appreciation for female authors, especially those female authors who are marginalized in more ways than one. 


3. What is your main purpose in #readwomen? 

The main purpose for #readwomen is to help raise awareness for how awesome lady authors and lady stories are and that we shouldn’t take them for granted. 


4. SURPRISE! #readwomen became a global event with partecipants from all over the globe, what will be the first thing that you will think? How will you react? 

Cry tears of joy tbh. 


5. Haters gonna hate: your secret weapon to shut them off. 

Ignorance is bliss. I’ve been blocking out everyone opposed to the movement because even after explaining time and time again the inequality between male authors and female authors, they always boil it down to “well, such and such female author is successful, so ur wrong” and it’s so frustrating because it’s so much more complicated than that, but they don’t want to see it. I hope #readwomen makes them see it, though.

Nota

Ho lasciato intatte le risposte datemi da ladybookmad perché non fosse modificato nulla di ciò che ha voluto dirmi, eventuali cambiamenti sono dovuti al fatto che una traduzione letterale dall'inglese all'italiano è quasi impossibile.


Sul tumblr Suzannedraw troverete tanti disegni simili a questo.
Sono i personaggi letterari che amano leggere, voi avete già capito chi è la ragazza nel disegno?

Traduzione

1. Perché hai creato #readwomen?

Per molte ragioni, ma soprattutto perché sono stanca delle persone che si rifiutano di leggere perché lo considerano "da ragazza" come se fosse una cosa negativa. Sono stanca di vedere autrici che devono cambiare il loro nome per piacere al pubblico, il che da l'immagine che i libri scritti dalle donne siano privi di qualsiasi sostanza, da cui il termine "chick lit" a cui tutti fanno una smorfia.
Le scrittrici sono la spina dorsale della letteratura YA (es. Sarah Dessen e Laurie Halse Anderson) e ancora non sono prese seriamente in considerazione, soprattutto se confrontate con i loro colleghi maschi.Le scrittrici inoltre non ottengono grossi contratti per un libro se non prima di aver "provato il loro valore" con grandissime vendite; questi in genere sono riservati per i loro colleghi uomini che in genere raccontano variazioni delle stesse storie già raccontate dalle donne.

2. Sei impressionata dal successo della tua iniziativa?

Sono molto impressionata! è così motivante  quanto le persone si siano dimostrate coinvolte nel mostrare il loro affetto per le scrittrici, specialmente le scrittrici che sono marginalizzate per più di un motivo.

3. Qual è il tuo principale scopo per #readwomen?

Il mio principale scopo in #readwomen è aiutare a far sì che si prenda consapevolezza(coscienza) di quanto meravigliose siano le signore scrittrici e le signore storie e che non dovremmo darle per scontate.

4. SORPRESA! #readwomen è diventato un evento globale con partecipanti in tutto il mondo, quale sarebbe il tuo primo pensiero? Come reagiresti?

Piangerei di gioia, ad essere onesta.

5. Haters gonna hate: la tua arma segreta per zittirli.

L'ignoranza è una benedizione. Ho bloccato chiunque si opponesse perché dopo aver spiegato di nuovo e di nuovo la diseguaglianza tra scrittori e scrittrici, loro si riducono semplicemente a dire "Ci sono tantissime autrici di successo e quindi tu stai sbagliando". è frustrante perché è molto più complicato di così, ma si rifiutano di vederlo. Spero che #readwomen li aiuti a vedere, nonostante tutto.



Nota personale
Non sono un'autrice, né una scrittrice, sono solo una piccola blogger e non avevo mai avuto contatti con questa realtà. Sono sempre stata circondata da persone che leggono o persone che non leggono, niente sfumature di grigio, ma a quanto pare questo problema c'è. Questa ragazza ha organizzato questa iniziativa così innocente, senza bandiere o slogan ed è stata attaccata duramente per questa sua idea. Siamo nel 2016 e abbiamo ancora bisogno di difenderci se mettiamo in pratica un'idea di questo genere?
A mio parere, la spiegazione è una sola:



Figuriamoci quelle che scrivono


lunedì 15 febbraio 2016

RANDOM | Prossimamente sul blog

Salve Viandanti, come vedete, ho deciso di portare nuova vita sul blog e cosa c'è di meglio di una nuova iniziativa libresca? Mi sento esplosiva e volevo comunicarvelo.
D'ora in poi potrete visionare le future iniziative del blog nella sezione "Prossimamente sul blog", segnatevi le varie date in agenda e liberatevi dagli impegni perché vi voglio svegli alle sei di mattino già in tuta mimetica e anfibi. Scherzo. O forse no.

La prima:


Si tratta di una caccia la tesoro, letteralmente. Ma non vi dico dove, come, soltanto il quando.
Avrete più dettagli più avanti.

La seconda:


Presto, molto presto. Fateci finire la sessione invernale.

La terza:


Noooo, io non sto programmando tutto l'anno. Generalmente non amo fare programmi perché mi piace trovarmi di fronte ad una cosa inaspettata e reagire, ma qualche punto fisso non fa mai male; è molto probabile che organizzerò altre cose sul blog durante l'anno, ma per il momento queste tre sono le uniche che saranno presenti al 100% sul blog.

lunedì 8 febbraio 2016

RUBRICA | Amazon WTF

Salve gente, io sono ancora in hiatus, ma presto dovrei riprendere a postare con regolarità sul blog. Pensavate che fossi tornata a postare, non è così? Si, lo so che vi manco. La mia assenza pesa anche a me, così ho deciso di lasciarvi questo post mentre in realtà dovrei studiare. Non è abbastanza affinché possiate fare un pieno della mia follia, ma è un mio post sclero, potrete sbellicarvi dalle risate di fronte al pc. 
Ci sono millemila recensioni da fare, post da recuperare dall'oblio, ma chissené, io faccio post random. Sono riuscita a programmarne un altro per la settimana prossima, un gioiellino che sarebbe dovuto essere pubblicato a Dicembre. Che ci volete fare: avere un blog (soprattutto nelle sessioni d'esame) è come giocare alla lotteria quando sei cieco e non riesci a sentire i numeri che vengono estratti.



mercoledì 3 febbraio 2016

RANDOM | Non tutti i Wattpad vengono per nuocere

Salve Viandanti, scrivo questo post soprattutto dopo aver letto questo in merito alle tante storie che hanno visto la luce su Wattpad e che hanno finito per essere dei casi editoriali. Parlo di After, My dilemma is you, 50 sfumature e non ultimo Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto.



Ciò che è stato già letto nel post che vi ho linkato è universale: le case editrici cercano ciò che porta soldi e niente fa soldi a palate come il trash, è inutile girarci sopra.

venerdì 29 gennaio 2016

RUBRICA | Libri usciti nel 2015 che leggerò (probabilmente) nel 2016




A very bookish post
Salve Viandanti, quest'anno i tradizionali post da fine e inizio anno sono saltati, ma ci tenevo a fare qualcosa e ho trovato che questo è stato un argomento della "Top Ten Tuesday". La rubrica non è ospitata dal mio blog, ma l'argomento faceva proprio al caso mio.

Quando si tratta di libri da leggere e wishlist la situazione è tragica, oramai lo sapete anche voi, per questo motivo ho deciso di non fare una ricerca troppo approfondita, ma di limitarmi ai primi cinque che mi fossero venuti in mente. Non è stato molto doloroso. SIGH.

lunedì 18 maggio 2015

I 100 libri da leggere (e rileggere) almeno una volta nella vita

Quella che segue è  la lista dei 100 libri da leggere almeno una volta nella vita. Non sono sicura di chi l'abbia compilata, ce n'era una che ne comprendeva almeno mille e i libri italiani erano meno di quelli presenti. 
Brava Ink, continua pure così, dimentica di citare le fonti! 

Ad ogni modo, sono molti quelli che compilano queste liste, uno di questi è la BBC, forse la più famosa. 


Si, questa è quella della BBC, ed è fantastica, azzeccata.

  1.  Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen  
  2. Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien 
  3. Il Profeta – Kahlil Gibran 
  4. Harry Potter – JK Rowling   
  5. Se questo è un uomo – Primo Levi   
  6. La Bibbia   
  7. Cime Tempestose – Emily Bronte   
  8. 1984 – George Orwell   
  9. I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni No, non l'ho fatto nemmeno per la scuola, ho letto la critica!
  10. La Divina Commedia – Dante Alighieri (soprattutto l'inferno, l'ho letto prima ancora di studiarlo al liceo)
  11. Piccole Donne – Louisa M Alcott    
  12. Lessico Familiare – Natalia Ginzburg   
  13. Comma 22 – Joseph Heller
  14. L’opera completa di Shakespeare   Ci sto lavorando, me ne mancano un paio
  15. Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani   
  16. Lo Hobbit – JRR Tolkien 
  17. Il Nome della Rosa – Umberto Eco 
  18. Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa 
  19. Il Processo – Franz Kafka
  20. Le Affinità Elettive – Goethe
  21. Via col Vento – Margaret Mitchell 
  22. Il Grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald  
  23. Bleak House – Charles Dickens
  24. Guerra e Pace – Leo Tolstoy   
  25. Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
  26. Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
  27. Delitto e Castigo – Fyodor Dostoyevsky  
  28. Odissea – Omero  
  29. Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll  
  30. L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera  
  31. Anna Karenina – Leo Tolstoj  
  32. David Copperfield – Charles Dickens  
  33. Le Cronache di Narnia – CS Lewis A parte un paio di libri, li ho letti quasi tutti e sette
  34. Emma – Jane Austen  
  35. Cuore – Edmondo de Amicis   
  36. La Coscienza di Zeno – Italo Svevo  Non vi sto a dire il mio odio per il personaggio principale
  37. Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini  
  38. Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
  39. Memorie di una Geisha – Arthur Golden  
  40. Winnie the Pooh – AA Milne
  41. La Fattoria degli Animali – George Orwell   E' sul comodino
  42. Il Codice da Vinci – Dan Brown  
  43. Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez  
  44. Il Barone Rampante – Italo Calvino   
  45. Gli Indifferenti – Alberto Moravia   
  46. Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar  Ce l'ho in francese. Abbandonato perché... terribile!
  47. I Malavoglia – Giovanni Verga
  48. Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello
  49. Il Signore delle Mosche – William Golding  
  50. Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi
  51. Vita di Pi – Yann Martel 
  52. Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway  Letto una sacco di tempo fa, dovrei rileggerlo, mi sono persino dimenticata di che parla.
  53. Don Chisciotte della Mancia – Cervantes   Studiato a scuola
  54. I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe   
  55. Le Avventure di Pinocchio – Collodi   
  56. L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon  
  57. Siddharta – Hermann Hesse   
  58. Il mondo nuovo – Aldous Huxley  
  59. Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
  60. L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez
  61. Uomini e topi – John Steinbeck
  62. Lolita – Vladimir Nabokov   
  63. Il Commissario Maigret – George Simenon
  64. Amabili resti – Alice Sebold
  65. Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas   
  66. Sulla Strada – Jack Kerouac  
  67. La luna e i Falò – Cesare Pavese  
  68. Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding  
  69. I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
  70. Moby Dick – Herman Melville  (è nell'ereader ma ancora devo cominciare!)
  71. Oliver Twist – Charles Dickens  
  72. Dracula – Bram Stoker  
  73. Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome Abbandonato. Mi sembrava una totale fregatura
  74. Notes From A Small Island – Bill Bryson
  75. Ulisse – James Joyce  
  76. I Buddenbroock – Thomas Mann
  77. Il buio oltre la siepe – Harper Lee
  78. Germinale – Emile Zola   
  79. La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray  
  80. Possession – AS Byatt
  81. A Christmas Carol – Charles Dickens  
  82. Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde  
  83. Il Colore Viola – Alice Walker  
  84. Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro
  85. Madame Bovary – Gustave Flaubert   
  86. A Fine Balance – Rohinton Mistry
  87. Charlotte’s Web – EB White
  88. Il Rosso e il Nero – Stendhal   
  89. Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle    Anche questo, come Hemingway, deve essere riletto
  90. The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
  91. Cuore di tenebra – Joseph Conrad   
  92. Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery Devo ripetervi quanti ami questo libro?
  93. The Wasp Factory – Iain Banks
  94. Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque
  95. Un Uomo – Oriana Fallaci   
  96. Il Giovane Holden – Salinger
  97. I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas  
  98. Amleto– William Shakespeare   
  99. La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl
  100. I Miserabili – Victor Hugo   
 Per un totale di... 16 libri, 22 se si contano anche quelli abbandonati.  Sapete cosa sarebbe carino? Pubblicare questo post ogni anno, per vedere se nel corso degli anni questa lista  cambi, un po' come le tacche che si fanno sul muro quando cresciamo o la lista dei buoni propositi per l'anno nuovo che controlli per vedere che cosa sei riuscito a realizzare: quale sarà il libro "dieta" che non sarà mai letto, ma verrà sempre consierato nella lista? Quale sarà il libro "soldi" e quale il libro "vacanza", rispettivamente il libro che vuoi perché il concetto stesso di quel libro è necessario e sempre ben voluto, l'altro quello che fa sempre sognare a fa spuntare un sorrisino? 

Bene, ci vediamo tra 365 giorni con l'aggiornamento di questo post!

RECENSIONE | Under the whispering door

Si, sono sparita, di nuovo. Dovevo studiare/lavorare/fare cose e il blog è stato messo da parte per organizzare tutto il resto. Sono sopravv...