Passa ai contenuti principali

RECENSIONE | Il mio splendido migliore amico

Titolo: Il mio splendido migliore amico
Titolo originale: Splintered
Autore: A. G. Howard
Casa editrice: Newton Compton

Anno di pubblicazione: 2015
Prezzo: 9,90 euro

Trama:
Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo "Alice nel Paese delle Meraviglie". Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un'incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l'abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell'ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?

Recensione:
Dovreste dare un'opportunità a questo libro, non è un titolo uscito dalla pagina Facebook "Boom!  Sei stato friendzonato". No, non lo dico solo per dire.
Ho letto questo libro in poche ore. All'inizio leggevo e sbuffavo perché la prima parte è davvero molto lenta. Succedono delle cose, ma sono cose della vita quotidiana che possono succedere a chiunque quindi la noia sale, accadono mezze cose la cui causa è ignota, mezzo spiegata e la curiosità sale. C'è un crescendo di questi eventi, fino all'ingresso nel Paese delle Meraviglie in cui finalmente le domande cominciano ad avere nuove risposte. Capito perché non riuscivo a staccarmi dal libro? E dire che le palpebre mi cadevano dal sonno.
Ora, la prima parte del libro serve a costruire il mistero del Paese delle Meraviglie, una
volta che siamo arrivati  il rischio di cadere nel banale e deludere le aspettative è alto, ma l'autrice è riuscita a superare questa prova egregiamente. Uno spettrale Paese delle meraviglie? Il Bianconiglio che non è il Bianconiglio ma un esserino creepy creepy creepy? I fiori cannibali? Sono solo l'inizio.
Il pezzo forte è Morpheus, ex brucaliffo ora trasformato in farfalla, no, falena, che sembra fare gli occhioni dolci alla protagonista, per la gioia dell'accompagnatore di lei.
Gli eventi si susseguono uno dopo l'altro, riesci ad assaporarli e occupano il giusto numero di pagine in modo da non essere una semplice toccata e fuga.
Ma attenzione! Si raccolgono indizi in continuazione e se non ne tenete conto perché è mezzanotte passata e l'unica cosa che potete fare è continuare la lettura con la spia accesa... Ci sono misteri da svelare e guai da risolvere, alla fine della lettura chiuderete il libro con una sensazione di essere appena usciti da un sogno. Primo libro di una serie, potrebbe tranquillamente essere uno stand alone e non vi disturberebbe.
é perfetto.

Pro:
 Effetto domino, domande e relative risposte, gli eventi sono avvolti dal mistero, non sono campati per aria. 

Contro:
All'inizio ci sono alcuni elementi dello Young adult.

 Rating:
 


 Giudizio:
 

Commenti

  1. Lo abbiamo preso io e mamma, ma per il momento nessuna delle due lo ha letto!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. TBR lunga, vero? Non ti preoccupare, arriverà il suo momento XD

      Elimina
  2. In alcune parti per me doveva darsi una mossa, era un po dispersivo, però la trama era davvero accattivante! Prossimo mese esce il secondo, speriamo si evolve bene la storia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo di sapere a quali parti ti riferisci... Ho avuto la stessa impressione, però fortunatamente riesce a cavarsela!

      Elimina
  3. OOOOOH questo libro è nella mia TBR da troppo tempo, devo decidermi a compralo!
    Spero che l'incipit lento non sia troppo scoraggiante però..

    Prongs

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è esattamente lento, è che continui a chiederti "Che sta succedendo? Che sta succedendo?". La spiegazione arriva, ma in quel momento no vedi l'ora di conoscere la risposta :)

      Elimina
  4. Davvero bellissimo!! Ho amato tanto la sfumatura dark del Paese delle Meraviglie di Alyssa, e l'intera costruzione di quel mondo!! L'autrice poi ha dato a Morpheus le fattezze del mio amatissimo Brandon Lee, non potevo non esserne conquistata!!

    RispondiElimina
  5. Aspetta, che???? Morpheus ha le fattezze di Brandon Lee?????? Vado subito a controllare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si si, precisamente al personaggio che Brandon ha interpretato nel film "il corvo" ❤️❤️❤️❤️

      Elimina

Posta un commento

Sono sempre contenta di vedere messaggi, mandami un gufo.

Post popolari in questo blog

RECENSIONE | L'amazzone di Alessandro Magno

Titolo:L'amazzone di Alessandro Magno

Autore:Bianca Pitzorno

Casa editrice: Arnoldo Mondadori

Anno di pubblicazione: 2004

Prezzo: 8 euro



Trama:
Mírtale è una bambina diversa dalle altre, una trovatella allevata per l'interessamento di Alessandro Magno, il capo supremo della spedizione che marcia alla conquista dell'Asia. C'è un mistero nel suo passato, che solo il re e i suoi amici più stretti conoscono. E l'educazione che le viene impartita, con grande scandalo del filosofo Callístene e di tutte le persone sensate, è identica a quella dei ragazzi-maschi di nobile famiglia. Poi c'è il fatto davvero straordinario che Bucèfalo, che non si lascia toccare da nessuno se non da Alessandro, non solo accetta le carezze di Mírtale, ma persino che la bambina gli monti in groppa. Età di lettura: da 11 anni.

Recensione:
Devo premettere che sono una Fan di Bianca Pitzorno, sono completamente di parte! Ho cominciato a leggere con i suoi romanzi per bambini e mi sono sempre…

BOOKS PUT ME IN A GOOD MOOD | Partenza!

Salve, se state leggendo questo post vuol dire che ci siete, che mi avete seguito fino a questomomento e vi ringrazio. Nonostante tutti i problemi incontrati e i vari partecipanti che si sono ritirati, non fa niente, il progetto è partito. In settimana è arrivato il paco con il libro da spedire e ieri (o era avant'ieri?) l'ho spedito tramite posta raccomandata alla prima partecipante che potrà leggere, appuntare e disegnare sulle pagine qualsiasi cosa le venga in mente al momento.
Finalmente.  *Enorme sospiro di sollievo*

La mia sparizione è dovuta principalmente allo studio e all'esplosione del wi fi. Si, mi è esploso il wi fi. In realtà è andato in cortocircuito durante un temporale, ma dal lampo di luce proveniente dall'apparecchio e dalla successiva morte... riesco  a definire tutto ciò con "esplosione".
L'unico ad essermi rimasto fedele è il mio smartphone, ma internet è lento sul cellulare e non mi piace come vengono editati i post, tutto il materia…

RECENSIONE | L'ultima notte al mondo

Quante volte ci si può innamorare della stessa persona?

Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…
E non finisce qui: tra le pagine del prequel, Ed ero content…