Titolo: Aristotle and Dante discover the secret of the universe Autore: Benjamin Alire Sàenz Casa editrice: Simon & Schuster Anno di...

Titolo: Aristotle and Dante discover the secret of the universe
Autore: Benjamin Alire Sàenz
Casa editrice: Simon & Schuster
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo: 10,99 dollari

Trama:
Aristotle is an angry teen with a brother in prison. Dante is a know-it-all who has an unusual way of looking at the world. When the two meet at the swimming pool, they seem to have nothing in common. But as the loners start spending time together, they discover that they share a special friendship—the kind that changes lives and lasts a lifetime. And it is through this friendship that Ari and Dante will learn the most important truths about themselves and the kind of people they want to be.

(Tradotta da me) Aristotle è un ragazzo arrabbiato con un fratello in prigione. Dante è un so-tutto-io che ha un inusuale modo di vedere il mondo. Quando i due si incontrano in piscina sembra che non abbiano niente in comune. Quando cominciano a trascorrere del tempo assieme, scoprono di condividere un'amicizia speciale - il genere di amicizia che può cambiare durare una vita. E' grazie a questa amicizia che Ari e Dante impareranno le più importanti verità su di loro e sul tipo di persone che vogliono diventare.


Recensione: 
Vorrei cominciare la recensione con delle gif d'impatto:



Questo libro mi ha fatto piangere



No, davvero, sono seria.



Io non piango per libri, film o telefilm, se lo faccio vuol dire che si tratta di un qualcosa che è stato fatto davvero bene.
Si tratta di un evento piuttosto raro che accade raramente, nell'ordine:
-La volta che ho finito Un ponte per Terabithia in treno e tutti si giravano verso di me, è successo cinque anni fa.
-Tre/quattro anni fa, guardando il trailer di Hachiko
-Tre anni fa guardando il film di Hachiko
-Titanic, ma è stata solo una lacrimuccia, non fa testo.
-Quest'anno, guardando il trailer del Piccolo principe che uscirà in autunno
-Quest'anno, leggendo questo libro.

(Si, c'è anche Divergent, hai ragione E., ma in parte è colpa delle lenti a contatto, vediamo Insurgent e ne riparliamo)

Non so che cos'è che fa scattare la scintilla, forse il fatto che sia io che Ari (Aristotle) siamo dei tipi solitari, lui se ne sta per conto suo, io conto sulle dita di una mano le persone di cui mi fido ciecamente, Ari è stato anche il mio soprannome per un po' e quando vedo un personaggio con il mio nome/soprannome sono subito di parte, ciò che però mi ha fatta inn il suo essere fondamentalmente una persona buona, poco spontanea, ma fondamentalmente buono. 
L'incontro con Dante mi ha fatto fare un "ooooh" dentro la mia testa, ma credo si sia sentito anche fuori perché Sorella ci ha messo gli occhi sopra.
Dante, come potrei definire questo ragazzo? A parte "tenero cucciolo dagli occhi dolci"


Ammetto che alcuni comportamenti di Dante mi hanno dato un po' di fastidio, giusto un po', ma solo perché Dante alle volte si comporta come quell'amico imbarazzante che abbiamo tutti, anche se in una scala da 1 a 10 lui è -1, la sua dolcezza compensa tutto il resto.
Dante e Ari si compensano l'un l'altro, quello che non safare uno lo sa fare l'altro, nuotare, fare a botte, leggere... Mi si è sciolto il cuore quando Dante ha cominciato a far leggere Ari.

By Peppernote

Dolci. L'unica pecca di questo libro è che non sai cosa puoi dire e cosa non puoi dire per evitare spoiler. Avete presente quando qualche anno fa uscì al cinema la migliore offerta? Il parere universale era "fantastico", "sorprendente" ma alla domanda "Ma che film è? Cos'ha di speciale?" tutti rispondevano con un fastidiosissimo "Eeeeh...Devi vederlo". Ecco, non so come recensire questo libro, non posso limitarmi a dire "è bellissimo", "è emozionante", sono costretta a fare l'antipatica e dire "Dovete leggerlo".

Per convincervi, lascio alcune citazioni del libro:

"Why do we have to measure the feet?" I asked, "Can't we just throw the shoe and mark it with the piece of chalk? The farthest chalk mark is the winner. Simple"
"We have to know the exact distance," he said.
"Why?"
"Because when you do something , you have to know exactly what you're doing".

"It's okay, people laugh at my name."
"No, no" I said."See, it's just that my name's Aristotle"
[...] Then we both kind of went a little crazy. Laughing.
"My father is an English professor"
"At least you have an excuse. My father's a mailman. Aristotle is the English version of my grandfather's name"

QUESTA NON E' LA MIA INTERVISTA! Cari visitatori del blog,per non crearvi confusione ho deciso di precisare questa cosa in questa e nell...

QUESTA NON E' LA MIA INTERVISTA! Cari visitatori del blog,per non crearvi confusione ho deciso di precisare questa cosa in questa e nelle future interviste della Blogger League.



Che cos'è la Blogger League?
E’ un’iniziativa del blog di  alla quale possono partecipare tutti coloro che possiedono un blog, ci saranno una serie di domande sotto forma di intervista alla quale i partecipanti dovranno rispondere, in questo modo potranno farsi conoscere sia da altri blogger che da i tanti lettori che ci seguono. Per chi volesse partecipare può trovare tutte le informazioni necessarie qui. Il compito di ogni partecipante sarà quello di inserire il banner dell’iniziativa nel proprio blog e di creare un post ogni sabato nella quale inserire la breve intervista a cui risponderà il/la blogger di turno.


  • Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
Sono un essere umano libero con una volontà indipendente. Okay, la faccio semplice: sono una ragazza e le definizioni m'imbarazzano e mi scocciano in egual misura, quindi accontentatevi di questo. (Se non ve ne foste accorti, la brevitas mi caratterizza. Non prendetela a male).

  • Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?


Ho deciso di aprire un blog principalmente letterario, perché nasco come lettrice, ma a volte mi capita di discostarmi dai libri e parlare di serie TV e roba varia. Volevo condividere la mia passione per i libri e offrire un servizio a tutti, per questo nasce la Sala dei Lettori Inquieti, per distribuire la mia inquietudine fra molti.

  • Perché le persone dovrebbero diventare tuoi lettori fissi?
Non penso che le persone dovrebbero diventare lettori fissi, ritengo sia meglio che vogliano esserlo. E non proprio fisso, a tasso variabile, quando gli va. Dovrebbero svegliarsi la mattina, capitare qui e tornare solo se va loro, quando gli va, magari lasciare un commento per farmi sapere come la pensano o solo per scrivere "Ciao, sono passato/a da qui e ho letto ciò che hai scritto. Per un attimo ti ho pensata". Troppo stucchevole? Non preoccupatevi, fate quel che volete, passate se e quando vi gira, io sono qui che vi aspetto, vi leggo, e a meno che non scriviate in elfico cose inintellegibili, inappropriate o troppo kitsch, prometto di rispondere sinceramente.


  • Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?

Finire il liceo al più presto, con danni contenuti alla mia salute mentale vale? :D


  • Vuoi fare un augurio speciale agli altri membri della League?
Non solo a loro, a tutti. Siate voi stessi, sempre, non prendete mai tutto troppo sul serio e state tranquilli. Parla l'ansiosa cronica.  No, seriamente: in qualunque circostanza non abbiate paura. Prima o poi tutto andrà come deve, basta un pizzico di fede e di volontà. Tutto può accadere.

Titolo: La storia infinita Titolo originale: Die unendliche Geschichte Autore: Michael Ende Casa editrice: Tea Anno di pubblicazione: ...

Titolo: La storia infinita
Titolo originale: Die unendliche Geschichte
Autore: Michael Ende
Casa editrice: Tea
Anno di pubblicazione: 1979 (prima edizione)
Prezzo: 10,00 euro

Trama:
Bastiano è un giovane goffo, e non è quel che si dice comunemente un "ragazzo sveglio", ma la lettura (e il termine è improprio, perché egli passerà alternativamente dal ruolo di lettore a quello di personaggio e di protagonista) di questo libro lo farà cambiare e farà cambiare la Storia stessa. Gli farà capire che il "fa' ciò che vuoi" che sta scritto sull'amuleto ricevuto in dono non significa "fa' quel che ti pare", ma esorta a seguire la volontà più profonda per trovare se stessi. Che è la strada più ardua del mon do. Il libro e Bastiano la percorreranno insieme, e il ragazzo attraverserà tutti i suoi desideri e passerà dalla goffaggine alla bellezza, alla forza, alla sapienza, al potere, fino a quando dovrà fermarsi.

Recensione: 
Probabilmente mi avete sentito lamentare di questo libro qua e là tra i vari post: è uno dei libri che stavo leggendo quando ho aperto il blog, riprenderlo in mano è stato catastrofico, doloroso e straziante, per quanto una lettura possa esserlo. 
Okay, la prima parte non è totalmente malvagia... la seconda parte ti fa venire voglia di prendere a ceffoni Bastiano, metterti le dita nei capelli... finché gli eventi non prendono di nuovo senso e non riesci a goderti il finale del libro, anche se un paio di paroline ad Ende le avrei dette, ad esempio: Perché mettere un bel finale dopo quella parte orribile che è la crescita a dismisura dell'ego di Bastiano? E uffa.
Ho cominciato il libro ad agosto, capitemi.
Okay, il libro non è malvagio, sono io che quando le cose hanno cominciato a farsi noiose e gli eventi piatti avevo una barba bianca come quella di Silente e ho lasciato il libro sul comodino a prendere polvere.
Mi è piaciuto il linguaggio semplice e da favola, nella prima parte fa parte dell'atmosfera e riesce a rendere la lettura piacevole, è un elemento della narrazione ben utilizzato che si integra alla perfezione. Una volta che Bastiano entra nel mondo di Fantàsia e gli eventi diventano piatti, quello che era stato un elemento ben utilizzato aiuta a far crescere il broncio durante la lettura, poi la lettura si salva e ti fa chiedere altre 100 pagine all'autore perché quel finale non basta. Un altro pochino. Per favore.
Nonostante la parte del viaggio di Bastiano a Fantàsia non mi sia piaciuta per i suddeti motivi, ho apprezzato il percorso del personaggio, ogni tassello seguiva l'altro e rendevano umano il personaggio.
Il comportamento di Bastiano, soprattutto gli aspetti più negativi, non sembrano quelli di un bambino, piuttosto quello di un adulto che si ritrova in mano il potere e ne rimane accecato, soprattutto quando gli adulatori non mancano. Un galletto della peggior specie.
Sapientemente scritto, riesce a suscitarti le emozioni giuste durante la lettura, forse quel senso di nervoso è voluto e ilmio chiudere il libro è stata una reazione esagerata ad una ben nota intolleranza agli idioti. La storia (infinita) si salva infinite volte e ti fa chiedere infinite volte una continuazione che per fortuna c'è.

Pro: Non è totalmente malvagio, il comportamento di Bastiano nella seconda parte può essere utilizzato come manuale di riconoscimento del perfetto idiota.
Contro: La seconda parte fa mettere il broncio.

Salve Viandanti, eccomi qui a parlarvi del Link party organizzato da Piccole Macchie d'Inchiostro per i suoi 100 follower. Come funzion...

Salve Viandanti, eccomi qui a parlarvi del Link party organizzato da Piccole Macchie d'Inchiostro per i suoi 100 follower.
Come funziona? 
Hello Wanderers, I want to talk about Piccole macchie d'inchiostro Link Party  for her 100 followers.
How does it work exactly?
Regole:

- aggiungetevi ai lettori fissi di Piccole Macchie d'inchiostro.

-Commentate lasciando il nome del blog in modo da poterlo inserire nell'elenco dei partecipanti.

-Condividete il party mettendo sulla vostra pagina il banner creando magari un post di presentazione.

-Invitate almeno 3 dei nostri follow al party.

- Visitate a vostra volta altri 3 blog dell'elenco e se vi piacciono diventate lettori fissi.

Rules:
-You have to be a follower of Piccole Macchie d'Inchiostro 
-Leave a comment with the name of your blog
-Share it, you can put the banner in your blog and even a post when you talk about it
-Invite at least 3 of your follower
-Visit at least 3 of the blogs of the list and if you like it follow them.
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Io sono stata invitata da Jessica89 di Loving Books e adesso è il mio turno:
I've been invited by Jessica89 of  Loving Books so it's my turn:




Per oggi è tutto.
That's all folks.

Quella che segue è  la lista dei 100 libri da leggere almeno una volta nella vita. Non sono sicura di chi l'abbia compilata, ce n'er...

Quella che segue è  la lista dei 100 libri da leggere almeno una volta nella vita. Non sono sicura di chi l'abbia compilata, ce n'era una che ne comprendeva almeno mille e i libri italiani erano meno di quelli presenti. 
Brava Ink, continua pure così, dimentica di citare le fonti! 

Ad ogni modo, sono molti quelli che compilano queste liste, uno di questi è la BBC, forse la più famosa. 


Si, questa è quella della BBC, ed è fantastica, azzeccata.

  1.  Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen  
  2. Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien 
  3. Il Profeta – Kahlil Gibran 
  4. Harry Potter – JK Rowling   
  5. Se questo è un uomo – Primo Levi   
  6. La Bibbia   
  7. Cime Tempestose – Emily Bronte   
  8. 1984 – George Orwell   
  9. I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni No, non l'ho fatto nemmeno per la scuola, ho letto la critica!
  10. La Divina Commedia – Dante Alighieri (soprattutto l'inferno, l'ho letto prima ancora di studiarlo al liceo)
  11. Piccole Donne – Louisa M Alcott    
  12. Lessico Familiare – Natalia Ginzburg   
  13. Comma 22 – Joseph Heller
  14. L’opera completa di Shakespeare   Ci sto lavorando, me ne mancano un paio
  15. Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani   
  16. Lo Hobbit – JRR Tolkien 
  17. Il Nome della Rosa – Umberto Eco 
  18. Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa 
  19. Il Processo – Franz Kafka
  20. Le Affinità Elettive – Goethe
  21. Via col Vento – Margaret Mitchell 
  22. Il Grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald  
  23. Bleak House – Charles Dickens
  24. Guerra e Pace – Leo Tolstoy   
  25. Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
  26. Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
  27. Delitto e Castigo – Fyodor Dostoyevsky  
  28. Odissea – Omero  
  29. Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll  
  30. L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera  
  31. Anna Karenina – Leo Tolstoj  
  32. David Copperfield – Charles Dickens  
  33. Le Cronache di Narnia – CS Lewis A parte un paio di libri, li ho letti quasi tutti e sette
  34. Emma – Jane Austen  
  35. Cuore – Edmondo de Amicis   
  36. La Coscienza di Zeno – Italo Svevo  Non vi sto a dire il mio odio per il personaggio principale
  37. Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini  
  38. Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
  39. Memorie di una Geisha – Arthur Golden  
  40. Winnie the Pooh – AA Milne
  41. La Fattoria degli Animali – George Orwell   E' sul comodino
  42. Il Codice da Vinci – Dan Brown  
  43. Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez  
  44. Il Barone Rampante – Italo Calvino   
  45. Gli Indifferenti – Alberto Moravia   
  46. Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar  Ce l'ho in francese. Abbandonato perché... terribile!
  47. I Malavoglia – Giovanni Verga
  48. Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello
  49. Il Signore delle Mosche – William Golding  
  50. Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi
  51. Vita di Pi – Yann Martel 
  52. Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway  Letto una sacco di tempo fa, dovrei rileggerlo, mi sono persino dimenticata di che parla.
  53. Don Chisciotte della Mancia – Cervantes   Studiato a scuola
  54. I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe   
  55. Le Avventure di Pinocchio – Collodi   
  56. L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon  
  57. Siddharta – Hermann Hesse   
  58. Il mondo nuovo – Aldous Huxley  
  59. Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
  60. L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez
  61. Uomini e topi – John Steinbeck
  62. Lolita – Vladimir Nabokov   
  63. Il Commissario Maigret – George Simenon
  64. Amabili resti – Alice Sebold
  65. Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas   
  66. Sulla Strada – Jack Kerouac  
  67. La luna e i Falò – Cesare Pavese  
  68. Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding  
  69. I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
  70. Moby Dick – Herman Melville  (è nell'ereader ma ancora devo cominciare!)
  71. Oliver Twist – Charles Dickens  
  72. Dracula – Bram Stoker  
  73. Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome Abbandonato. Mi sembrava una totale fregatura
  74. Notes From A Small Island – Bill Bryson
  75. Ulisse – James Joyce  
  76. I Buddenbroock – Thomas Mann
  77. Il buio oltre la siepe – Harper Lee
  78. Germinale – Emile Zola   
  79. La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray  
  80. Possession – AS Byatt
  81. A Christmas Carol – Charles Dickens  
  82. Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde  
  83. Il Colore Viola – Alice Walker  
  84. Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro
  85. Madame Bovary – Gustave Flaubert   
  86. A Fine Balance – Rohinton Mistry
  87. Charlotte’s Web – EB White
  88. Il Rosso e il Nero – Stendhal   
  89. Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle    Anche questo, come Hemingway, deve essere riletto
  90. The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
  91. Cuore di tenebra – Joseph Conrad   
  92. Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery Devo ripetervi quanti ami questo libro?
  93. The Wasp Factory – Iain Banks
  94. Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque
  95. Un Uomo – Oriana Fallaci   
  96. Il Giovane Holden – Salinger
  97. I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas  
  98. Amleto– William Shakespeare   
  99. La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl
  100. I Miserabili – Victor Hugo   
 Per un totale di... 16 libri, 22 se si contano anche quelli abbandonati.  Sapete cosa sarebbe carino? Pubblicare questo post ogni anno, per vedere se nel corso degli anni questa lista  cambi, un po' come le tacche che si fanno sul muro quando cresciamo o la lista dei buoni propositi per l'anno nuovo che controlli per vedere che cosa sei riuscito a realizzare: quale sarà il libro "dieta" che non sarà mai letto, ma verrà sempre consierato nella lista? Quale sarà il libro "soldi" e quale il libro "vacanza", rispettivamente il libro che vuoi perché il concetto stesso di quel libro è necessario e sempre ben voluto, l'altro quello che fa sempre sognare a fa spuntare un sorrisino? 

Bene, ci vediamo tra 365 giorni con l'aggiornamento di questo post!

Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni? Sono una figlia, un’amica, una sorella e una coinquilina, q...






  • Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
Sono una figlia, un’amica, una sorella e una coinquilina, qualcuno direbbe anche che sono una rompiscatole! (Ma posso continuare ad ignorarlo!). Sono una studentessa di Ingegneria, adoro tutto quello che riguarda la matematica e la fisica, ma quando inizio seriamente a dare i numeri! Il mio rifugio sono i libri.
Quando sono di cattivo umore per qualche motivo ho bisogno di entrare una libreria o in una biblioteca. Quel silenzio, quella pace mi fanno passare qualsiasi cosa. Osservo i libri e penso che qualcuno un giorno ha deciso di mettere per iscritto quella storia che gli passava per la testa, che ha vacillato pensando che quella storia non sarebbe piaciuta a nessuno e che era da buttare. Ma nulla è da buttare, bisogna avere solo la forza di andare avanti e perseguire i propri obbiettivi credendo sempre in se stessi.
  • Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?

 Il mio blog è nato da pochissimo in seguito all’omonima pagina di facebook.
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“Leggere è un modo di volare senz’ali” è una frase che ho letto da qualche parte mentre da piccola leggevo “Nina, la bambina della sesta luna”, mi ricordo particolarmente quel giorno, perché leggevo della protagonista che nella sua stanza aveva scritto una frase su una bacheca di legno e l’aveva inchiodata alla testiera del letto. Io, che ero molto artistica, ho preso un cartoncino (che ho ancora!) e ho scritto “Leggere è un modo di volare senz’ali” tutto colorato e l’ho messo anche io nello stesso posto. Molti anni dopo ho deciso di immergermi nel mondo delle pagine di facebook, annotavo tutte le frasi belle che leggevo nei libri e volevo condividerle, poi leggendo in giro e seguendo i blog di molti di voi, ho pensato: Perchè no? Posso provarci! E adesso eccomi.. Speriamo di crescere anche qui.
  • Perché le persone dovrebbero diventare tuoi lettori fissi?

 
ops
Non saprei, parto dal presupposto che sono ancora all’inizio e che su facebook mi è sembrato molto più semplice trovare sostenitori, qui mi sembra quasi impossibile! Io di solito seguo quei blog di cui mi piace la grafica (L’occhio vuole anche la sua parte!), quelli che sono aggiornati giornalmente e in cui posso trovare tante novità librose. Non mi piacciono particolarmente le recensioni lunghe, faccio fatica a leggerle, preferisco i pensieri concisi e divertenti, non noiosi.
La mia promessa ai lettori è che proverò a fare tutto questo!
  • Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
Harry
La mia parte coscienziosa e logica direbbe: “In questo momento il mio unico pensiero fisso è la laurea!”
Ma nel profondo so che non è così, immaginatemi come se avessi 11 anni e non 22, con in mano il primo libro di Harry Potter, gli occhi lucidi e il sorriso sulle labbra, le farfalle nello stomaco e l’ansia mentre Silente assegna gli ultimi punti ai Grifondoro che risalgono in classifica e vincono la coppa delle case! Riuscite a provare quello che provo io? Sono affascinata dal modo in cui un adulto possa far brillare gli occhi di un bambino. Ecco il mio sogno, scrivere per loro, scrivere qualcosa che li stupisca che gli illumini gli occhi, perché tutto è possibile.
  • Vuoi fare un augurio speciale agli altri membri della League?

 
8787142
Assolutamente! Voglio intanto ringraziarvi per aver creato questo gruppo, io sono molto socievole e disponibile, ma anche molto introversa. Vi leggo e vi seguo sempre, mi stupisco continuamente del modo in cui siete capaci di emozionarvi e impegnarvi in quello che credete. Io penso che chi si impegna in qualcosa di piccolo, sarà in grado di impegnarsi in tutto quello che la vita gli offre. L’augurio che faccio anche a me stessa è quello di continuare così, ad emozionarsi e a stupirsi per le piccole cose ed ad impegnarsi in quello in cui si crede.

Mi scuso per il ritardo, ho perso di vista un sacco di post che avrei dovuto pubblicare negli ultimi giorni, ma eccomi qui in clamoroso rit...

Mi scuso per il ritardo, ho perso di vista un sacco di post che avrei dovuto pubblicare negli ultimi giorni, ma eccomi qui in clamoroso ritardo. Ecco a voi la blogger della settimana.

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Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
Sono Francesca, ma per tutti sono da sempre Frency. Nella vita di tutti i giorni sono una ragazza semplice e dai saldi valori. Divido la mia vita tra l’università e  il mio lavoretto part time che mi permette di togliermi tutti i miei sfizi – libri, per lo più -  senza dover dipendere da nessuno.
Il mio tempo libero – oltre che con la compagnia di un buon libro -  lo trascorro per lo più con gli amici che adoro e il mio ragazzo che mi sopporta ormai da 11 anni, e ovviamente la mia famiglia che mi sta vicina e condivide e supporta tutte le scelte che faccio… colpi ti testa compresi, e sono molto numerosi! 
La mia famiglia mi ha trasmesso la passione per la lettura. I miei genitori leggono entrambi moltissimo, e fin da piccolissima mi hanno abituata alla compagnia di un buon libro, credo di essere stata una delle poche bambine che i capricci li faceva in libreria e non nei negozi di giochi!
Leggo tutto quello che è romance: urban fantasy, paranormal romance, young adut e ultimamente non so resistere ai new adult. Eh si sono un inguaribile romantica… non posso proprio farne a meno.
Le mie amiche sbavano per scarpe e borse, amo anch’io lo shopping di vestiti… quale ragazza non lo ama? Ma il mio shopping preferito è in libreria, li sono capace di combinare veri disastri… e il mio portafoglio ne sa qualcosa!!

Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?
Come ho detto nella risposta delle domanda precedente la mia passione è la lettura, sono una lettrice compulsiva. Quindi nel mio blog parlo principalmente di libri: scrivo recensioni, pubblico anteprime e simpatiche rubriche a tema libresco ;)
 Da tempo seguivo innumerevoli blog letterari, e ho sempre trovato molto utili i consigli di altri lettori, come me, e mi è sempre piaciuta l’idea di aprire uno spazietto virtuale tutto mio. Inizialmente pubblicavo le mie recensioni sul mio profilo di amazon, ma poi a settembre ho deciso di buttarmi ed è nato il mio blog : Camminando Tra le Pagine – è un blog ancora piccolino. Ma oggi giorno cresce un pochino di più e la cosa mi riempie di gioia.






Perché le persone dovrebbero diventare tuoi lettori fissi?
Che domanda difficile.
Questa domanda mi mette in difficoltà!
Onestamente non saprei.
Nella blogosfera ci sono centinaia di blog che trattano l’argomento libri, e non credo che il mio blog abbia niente di speciale rispetto agli altri.
Ma ci metto passione, ci dedico tempo e mi impegno davvero tanto per far si che cresca.
Quando scrivo una recensione mi impegno al massimo e cerco in tutti i modi di trasmettere ai miei lettori le emozioni che mi ha suscitato un certo libro, non sono sicura di riuscirci  sempre, ma mi impegno al massimo per farcela. Ed è una soddisfazione enorme quando leggo i commenti sotto i miei post, o quando vedo che si è aggiunto un follower tra i miei lettori, perchè significa che in qualche modo il mio impegno sul blog li ha colpiti e questo mi riempi davvero di gioia!! 

Volete sapere perché dovreste seguirmi??
Per condividere una passione comune, per parlare dei romanzi che abbiamo amato e che ci hanno emozionato e anche di quelli ci sono piaciuti meno.
Insomma, per parlare di libri e tenersi sempre aggiornati!!!
Insomma, io adoro parlare di libri e confrontarmi con altri lettori come me… Purtroppo i miei amici non hanno questa stessa mia passione e nella vita vera raramente ho la possibilità di confrontarmi con loro sulle letture, ma nella  blogosfera ci sono un sacco di persone che amano leggere!!!
Quindi se vi va di parlare di libri questo è il posto giusto…  seguitemi, se vi va!
Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto?
Sposare Jamie Campbell Bower, ho una cotta per lui da sempre ;)



Scherzi a parte… A dire il vero ne ho diversi.
Mi piacerebbe girare il mondo, soprattutto fare un coast to coast degli Stati Uniti.
Vorrei tanto poter aprire una libreria tutta mia dove poter consigliare i lettori, purtroppo ho notato che al giorno d’oggi sono pochi i librai che sanno consigliare un buon libro e che fanno il loro lavoro con passione… almeno questo nella mia città.
Mi piacerebbe scrivere un romanzo romance che faccia sognare e battere il cuore dei lettori più romantici e che scali la classifica del New York Time (Lo so, è irrealizzabile!!! Ma sognare non costa niente, quindi tanto vale farlo in grande), scrivo spesso ma non ho mai avuto il coraggio di condividere le mie storie con nessuno… chissà forse un domani!
Vuoi fare un augurio speciale agli altri membri della League?
Gli altri blogger hanno tutti fatto degli auguri stupendi e credo che ormai sia stato già detto tutto.
Comunque auguro a tutti i membri della League tanta felicità, e auguro a tutti di riuscire  a realizzare i propri desideri e gli obiettivi che ciascuno di noi si è fissato  per la sua vita.
Continuate a portare avanti i vostri blog e le vostre passioni senza paura delle critiche.

 Ragazzi, questa è forse una delle segnalazioni che più mi hanno colpita da quando sono nella blogosfera, e dire che questo non è nemmeno il...

 Ragazzi, questa è forse una delle segnalazioni che più mi hanno colpita da quando sono nella blogosfera, e dire che questo non è nemmeno il mio genere letterario preferito!

 

Titolo: Sono io Taylor Jordan!
Autore: Tania Paxia
Editore: self-publishing
Genere: narrativa rosa (commedia)
Asin: B00VXI2QRI
Prezzo: 0,99€
N. pagine: 275
link Amazon: http://www.amazon.it/Sono-Taylor-Jordan-fantastiche-disavventure-ebook/dp/B00VXI2QRI 

Link blog nicholasedevelyneildiamanteguardiano.blogspot.it
Data di uscita 5 maggio (ma è già disponibile per la prenotazione)


Sinossi:
C'era una volta...
Una ragazza piena di paure, che viveva a New York.
Tranquilli, non è un libro fantasy! Questa è la mia storia: mi chiamo Meggie Clarke e sono una cover designer con la passione per la scrittura. Vivo in un appartamento condiviso, insieme a due coinquilini, la Bestia e la Bella.
Ray Parker, invece, è il mio Capo, o il Principe, come lo chiamiamo in ufficio. E poi c'è...Taylor Jordan.
Ma chi è Taylor Jordan?
1° indizio: Barnes&Noble, Unione Square. Sezione fantasy.
2° indizio: Taylor potrebbe essere una ragazza!
Per gli altri indizi, dovrete aspettare di leggere il libro!
Perché, magari, sono io Taylor Jordan...oppure no.

Salve Viandanti, oggi vi presento un libro che ho cominciato a leggere da poco e mi sta piacendo tanto... so che molti nella blogosfera dann...

Salve Viandanti, oggi vi presento un libro che ho cominciato a leggere da poco e mi sta piacendo tanto... so che molti nella blogosfera danno poca fiducia agli scrittori italiani, ma fermatevi a dare un'occhiata a questo perché forse ne vale la pena.



Titolo: Chelsea & James
Autore: Roberto Giuseppe Cozzo
Editore: Autopubblicato
Pagine: 194
Prezzo: € 0,99

TRAMA
"Negli occhi di Chelsea vedo qualcosa che mi spinge ad andare avanti. Non solo. Qualcosa che mi guida, che mi conduce lungo la strada da seguire, e non si limita ad indicarmela. È una strada che potrei non essere in grado di percorrere. Non so se sia in difetto di coraggio o capacità, ma sento che dovrei provarci ugualmente. A qualunque costo." 

Nel tentativo di perseguire il proprio personale senso di giustizia, due ragazzi cercano di fuggire da un ingombrante passato, che li condiziona fortemente. La moralità, immancabilmente relativa, viene messa in discussione, mentre un viaggio li porterà via dalla zona in cui hanno imparato a soffrire. Scopriranno che allontanarsi da un luogo è possibile, ma prendere le distanze dalle proprie vite è un obiettivo che può essere raggiunto solo conoscendo sacrifici forse insopportabili. 


Titolo: Le campane di Bicêtre Titolo originale: Les Anneaux de Bicêtre Autore: Georges Simenon Casa editrice: Adelphi Anno di pubblica...

Titolo: Le campane di Bicêtre
Titolo originale: Les Anneaux de Bicêtre
Autore: Georges Simenon
Casa editrice: Adelphi
Anno di pubblicazione: 1963
Prezzo: Non in copertina, Amazon dice tra i 16 e i 18 euro

Trama:
 Quando comincia a riprendere conoscenza in una delle uniche due camere singole dell’ospedale di Bicêtre, René Maugras, direttore del principale quotidiano parigino, di quanto è avvenuto la sera precedente ricorda poco o nulla: sa che era a cena, come ogni primo martedì del mese, nella saletta privata del Grand Véfour (uno dei più antichi ristoranti della capitale, e anche uno dei più esclusivi) con un gruppo di amici i quali, come lui, possono considerarsi a giusto titolo, ciascuno nel proprio campo, dei personaggi molto, molto importanti – degli uomini arrivati, come si dice. A un certo punto era andato alla toilette, e lì (come scoprirà più tardi) lo avevano trovato, privo di sensi, un quarto d’ora dopo. Sa quindi di essere vivo, e dai luminari convocati al suo capezzale si sente dire che guarirà, che ricomincerà a muovere il braccio destro, che potrà di nuovo parlare. Ma René Maugras sa anche un’altra cosa: che non gli importa. A poco a poco, attraverso il groviglio di pensieri e di ricordi che gli affollano la mente, si fa strada una domanda: «A che scopo?». A che scopo essere diventato un personaggio importante, a che scopo essersi dato tanto da fare – a che scopo vivere, in definitiva? Mentre tutti – i medici, le infermiere, i vecchi amici, la figlia, una vecchia amante e una giovane moglie – si chiedono che cosa gli passi per la testa, e se non sia tentato di abbandonare la partita, Maugras, con la lucidità di una solitudine interiore spogliata da ogni maschera, fa un bilancio impietoso della propria esistenza, interrogandosi sul senso di quanto hanno fatto lui e quelli come lui per diventare ciò che sono. E soprattutto si interroga sull’essere che gli sta accanto da anni: sua moglie Lina, che per lui è diventata quasi un’estranea, e che sta sprofondando nell’alcolismo.

Recensione:
Una mia insegnante aveva un modo di dire molto buffo quando un'esercitazione o qualcosa in generale risultava parecchio difficile: Dopo questo, un parto gemellare è una passeggiata. Se stai leggendo, ciao e ti voglio bene. 
Ammetto che questo libro non è stata una lettura né semplice né leggera, sin dai primi capitoli ho pensato "ma dove mi sono andata a cacciare". Lo stile dell'autore e il procedere lentamente per gradi mi hanno fatto pensare che forse è necessario leggere prima un libro che ti spiegasse come leggere Le campane di Bicêtre. 
L'inizio è tramautico, il protagonista è ricoverato in ospedale e si risveglia paralizzato nel suo corpo. E' una paralisi temporanea, ma il mondo sembra crollargli addosso, niente ha più senso per lui, ogni pagina trasuda un dolore cieco che sembra quasi represso. 
Eccomi spiegato perché la lettura risultava difficile, odio questo tipo di sentimento in un libro,l' ho odiato soprattutto perché lo vedevo talmente ben descritto da risultarmi reale, mi sembrava di sentirlo come fosse mio. Un altro motivo può essere la descrizione di come i medici trattano il paziente, o meglio, il protagonista sente che stanno curando la malattia, come se l'aspetto umano fosse solo secondario. Si affollano intorno al suo letto, ma ciò che interessa loro non è la persona che è sdraiata lì, è il suo male che attira l'attenzione.
Per spiegarmi meglio userò una puntata di un tipico medical drama: 
"Cos'abbiamo qui?"
"Ictus con emiplegia"
"Come è stato trattato?"
"Iniziale coma farmacologico, aveva del muco in gola, è stato messo in questa posizione anche per far defluire meglio il sangua al cervello" 
Terribile ma vero, sembrava di avere una Cristina Young con la panza e i baffi della prima metà del Novecento. 
Molte cose non mi erano chiare, soprattutto perché avessi scelto di leggere questo libro, finché non ho dato un'occhiata alle recensioni su Goodreads che hanno confermato i miei pensieri iniziali: c'è davvero bisogno di un'introduzione che ti spieghi in che guaio stai andando a cacciarti.
Altra cosa che ho notato: c'è una parte che é "tutta dentro" e una "fuori", rispettivamente quando René non può parlare e quando comincia la riabilitazione.
Qui non c'è esattamente una storia, se c'è, questa passa totalmente in secondo piano perché in primo piano c'è l'uomo malato e tutta la sfera di emozioni e sensazioni che prova.
L'impatto iniziale era risultato così sgradevole perché era crudo e vero, tutte le sensazioni provate dal protagonista sono quelle di una persona sofferente che si risveglia in ospedale senza sapere cosa sta succedendo.
Un'altra domanda che il lettore si pone è "Perché le campane del titolo? Cosa c'entrano?"  Le campane in questione si presentano già nel primo capitolo e in quelli successivi, non c'è una spiegazione o una riflessione filosofica e di questo sono grata all'autore, ma per chi volesse sapere la mia opinione, le campane sono l'unica presenza del mondo esterno anche quando René, il protagonista, è compleamente chiuso nel suo guscio per via della malattia.
Davvero una bellissima uscita dalla mia confort zone.

Pro: Va letto.
Contro: Non leggetelo in contemporanea con "La Storia Infinita"

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E' la seconda volta che vi propongo una petizione su Heir of Fire ed è la seconda volta che io stessa ne vengo a conoscenza e la ripropongo qui sul blog a tempo di record, avendola scoperta meno di un'ora fa.
Leggete il post di Jessica sulla Chrysalide... non avete idea del nervoso che mi è venuto, nonostante non segua le serie citate ho un nervoso pazzesco!

Potete prelevare il banner direttamente da qui o dalla pagina di Jessica.


Ade, vorrei avere la tua calma.

Oltre ad essere un blogger chi sei nella vita di tutti i giorni? Sono un liceale 17enne che trascorre metà delle sue giornate sui banch...

Oltre ad essere un blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?

Sono un liceale 17enne che trascorre metà delle sue giornate sui banchi di scuola e che nella restante parte non riesce a rimanere con le mani in mano. Amo impegnarmi e dare il massimo in quello in cui credo, sia che si tratti di attività scolastiche che di progetti o desideri. Sono anche un sognatore come - credo- molti lettori. Per alcune persone si tratta solo di illusioni, per me invece i sogni sono uno stile di vita, un modo per relazionarmi con il mondo. Se credo in qualcosa, lavoro sodo affinché io possa raggiungere i miei obiettivi e le mie aspirazioni ^_^  I libri sono per me più di una semplice evasione: mi fanno riflettere, pensare. Sono allo stesso tempo divertimento e crescita interiore. Provo quasi un dolore fisico se non riesco a leggere almeno un po' durante la giornata. Oltre alle mie amate letture, adoro anche il cinema e la musica. Non riuscirei a vivere senza questo magico trio. Dolce miele per la vista, l'udito, l'intelletto e il cuore.



Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?

Nei rari momenti in cui non leggo, amo parlare di libri (Che strano, eh? XD). Talvolta mi capitava di iniziare a parlare con i miei amici di letture e proseguire per delle buone orette. Riconoscendo, infine, che nella mia comitiva non ci fossero così tanti "divoratori di libri", ho iniziato a passare sempre più tempo nel fantastico mondo della blogsfera. Spesso mi limitavo ad essere un lettore silenzioso, altre volte dovevo assolutamente commentare. Erano però questi ultimi momenti che mi rendevanno veramente felice: potevo esprimere la mia opinione a riguardo, criticare o concordare, discutere o elogiare. Si è così insinuata via via nella mia mente l'idea di aprire un "angolino" tutto mio dove poter gestire liberamente tutto ciò che riguardava il "mondo di carta". Ora, non c'è un momento in cui mi penta della scelta fatta. Ho scoperto un mondo meraviglioso, composto da amicizie legate da un unico grande collante: i libri.



Perché le persone dovrebbero diventare tuoi lettori fissi?

Questa è difficile, ma, leggendo le interviste degli altri membri, mi consola sapere che non sono l'unico ad avere problemi a rispondere. Personalemente, seguo altri blog perché amo i loro commenti, le loro idee, le loro recensioni e credo che un commento, anche se proveniente da una voce mesta e pacata, possa gratificare gli sforzi di un blogger. Seguire è così per me un sinonimo di "essere vicini a", "supportare". Sono sempre entusiasta di discutere di libri con i miei lettori perché, anche se la lettura è conclusa, è emozionante sapere cosa viene dopo e come ciò ci abbia influenzato.


Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?

Sebbene abbia molti sogni, mi sento ancora molto giovane e non so dove la mia strada mi condurrà, ma di una cosa sono certo: spero che il mio blog resti sempre parte della mia vita perché per ora mi sta regalando solo sorrisi ed emozioni. Per quanto riguarda la facoltà che sceglierò, il grande sogno che mi accompagna sin da bambino è quello di intraprendere una carriera nella medicina. Ho sempre guardato questa via con ammirazione e tanta energia. Credo sia una continua evoluzione, un qualcosa che metta sempre in discussione se stessi e le proprie azioni. Un amore che, invece, in questi anni mi sta portando sempre più lontano da casa è il viaggiare. Ho visitato diversi luoghi e di ognuno ricordo aspetti diversi: sapori, odori, meraviglie della natura, abilità dell'uomo, piccoli gesti, grandi persone. Ciò che però ogni viaggio ha lasciato dentro di me, anche se in modi diversi, è una traccia indelebile che mi ha profondamente cambiato.




Vuoi fare un augurio speciale agli altri membri della League?

Certamente! Vi auguro di continuare a credere nei vostri sogni e nelle vostre passioni. Non scegliete mai la strada facile, ma quella che vi rende veramente felici. Vi saranno ostacoli e problemi, ma fatevi forti di ciò che nella vita vi ha sempre supportato (persone, gesti, passioni, emozioni...) e non fatevi mai scoraggiare. Tutto finisce, sia che si tratti di un buon libro che dell'ultimo giorno d'estate, ma ricordatevi ciò che quell'esperienza vi ha portato perché, sebbene faccia male, le persone che ne hanno fatto parte saranno sempre un punto di riferimento, una vocina dentro il cuore.



Stima, stima, stima per questo ragazzo.Solo per la gif di Silente si meriterebbe una medaglia.

Grazie per essere passati di qui...

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